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Definiamo La Guerra!
Autore Messaggio
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Messaggio Re: Definiamo La Guerra! 
 
Bungle ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Dalle risposte che mi avete dato finora non sembrerebbe un modo di pensare isolato.


Pensare?  

Verbo interessante...
 






Nick in uni 41: GreenWolf



____________
La ragione e il torto non si dividono mai con un taglio così netto, che ogni parte abbia soltanto dell’una o dell’altro.
Alessandro Manzoni




 
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Messaggio Re: Definiamo La Guerra! 
 
GreenWolf ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Bungle ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Dalle risposte che mi avete dato finora non sembrerebbe un modo di pensare isolato.


Pensare?  

Verbo interessante...




Si può arrivare a capire che cosa significhi pensare solamente quando siamo noi stessi a pensare e per poter arrivare a pensare dobbiamo essere pronti e ben disposti ad immergerci in questa *a* che più di ogni altra ci distingue dalle fiere; proprio come loro, anche noi abbiamo un corpo, anche noi proviamo degli impulsi biologici, anche noi viviamo: ma ciò che solo noi possiamo fare e anzi dobbiamo fare, per porci su un gradino incommensurabilmente superiore, è pensare, interrogarci su ciò che ci circonda e, soprattutto, sulla nostra esistenza, che schizza via in ogni istante ed è incontenibile tanto più si cerca di capirla, proprio come l'acqua ci sfugge da ogni parte quando proviamo a stringerla in mano. Nel pensare risiede la *a* degli esseri umani e, a maggior ragione, non dobbiamo far finta di niente, perché come uomini la questione ci riguarda tutti: e il pensiero padre di tutti gli altri è quello filosofico, poiché tenta di interpretare la *a*, nella quale a pieno titolo rientrano tutte le altre forme di pensiero (la matematica, la fisica, la storia, ecc.); la filosofia è al di sopra di ogni altro pensiero perché non si limita al tentativo di illustrare il funzionamento della *a*, ma tenta anche di spiegare perché la *a* proceda in quel modo e nel far ciò fa leva sulla ragione, cioè sulla *a* che più di ogni altra è tutta nostra: la fisica prova ad interpretare il mondo, la religione prova a motivarlo avvalendosi di espedienti extra-razionali; la filosofia, dal canto suo, prova a interpretarlo e a motivarlo basandosi esclusivamente sulla forza della ragione, poca magari, incapace di gettar luce su ogni cosa, ma tanto più apprezzabile se si tiene in considerazione che è l'unico baluardo conoscitivo di cui disponiamo, l'unico faro a cui far riferimento nel nostro percorso. La filosofia rifugge dai postulati e in ciò risiede la sua grandezza: non accetta nulla per scontato, nè che per due punti passi una sola retta né che il mondo esista o sia stato creato da Dio; non solo prova a risolvere problemi, ma ne solleva anche di sempre nuovi, senza mai accontentarsi dei provvisori traguardi cui è pervenuta. Ogni volta che chiarisce un problema, quasi per insoddisfazione, apre nuovi fronti, semina nuovi dubbi e subito si getta a capofitto per risolverli. Ed è proprio nella *a* di seminar dubbi più che di raccogliere certezze che si rivela diversa da ogni altra disciplina: solo partendo dai dubbi e sollevandone di sempre nuovi si *a* giungere a qualche fioca certezza; se si parte da certezze si fanno conquiste che poggiano su fondamenta instabili, poiché come assolutamente certo non bisogna prendere nulla, ma bisogna muoversi con circospezione e con assennatezza, vagliando ogni singola ipotesi con la propria ragione, senza credere, ingenuamente, che la *a* stia sempre e solo da una parte. Ma la filosofia ha, secondo me, il dovere di interrogarsi sulla *a* di ogni giorno, per provare a risolvere questioni pratiche, senza avvitarsi su riflessioni sganciate totalmente dal mondo che ci circonda; una filosofia che invece scivolasse nei meandri dell'astrattismo più radicale e si scatenasse in fantasmagoriche descrizioni di *a* che non sono quelle umane andrebbe respinta con impeto, in quanto l'uomo è pensiero calato nella materia e deve pertanto tenere sempre conto del mondo materiale di cui è parte integrante e deve provare a conferirgli una chiave di lettura accessibile a tutti gli altri uomini. Proprio in questo risiede la *a* del pensiero filosofico: nel sollevare dubbi (e nel provare a risolverli) su tutto ciò che riguarda l'uomo e le sue realizzazioni. Pertanto la filosofia non è un sapere autonomo, dotato di suoi oggetti specifici e inaccostabili a quelli delle altre discipline: tutti gli altri saperi sono anzi suoi figli, in quanto tutti mirano, in diversi modi e dietro maschere differenti, a raggiungere un barlume di sapere in diversi campi e la ricerca del sapere è prerogativa peculiare della filosofia. Può poi anche chiarire le altre discipline e i loro oggetti: la matematica lavora coi numeri senza, propriamente, chiedersi che cosa siano; spetta alla filosofia condurre un'indagine sulla loro essenza e sul loro significato, tanto più che se non si provasse filosoficamente ad interpretare il significato dei numeri, che senso avrebbe la matematica? Ma la filosofia può anche essere intesa come un ponte di raccordo tra le altre discipline, come un punto di riferimento costante a cui volgere lo sguardo quando ci si sente disorientati: la fisica legge il mondo in termini matematici, ma è solo la filosofia che può chiarire (o almeno avanzare delle ipotesi) il perché. Questi sono alcuni dei tanti motivi per cui vale la pena sottoporsi all'insegnamento della filosofia, insegnamento che però non deve essere impartito come filastrocca mnemonica dei vari filosofi né come un oracolo dal quale dipenda, in modo irrevocabile, una *a* definitiva. Proprio per questo lo studio dei vari filosofi va presentato come modello di pensiero a cui ispirarsi, non come *a* indiscutibile dalla parte della quale schierarsi fanaticamente e fare il tifo, tanto più che la maggior parte dei sistemi filosofici elaborati nel corso della storia, letti in trasparenza con il senno di poi, risultano rigurgitanti di errori; se un matematico o un fisico commettono un errore nell'elaborazione di un teorema sono destinati ad inabissarsi sui fondali dell'oblìo, mentre ancora oggi si continuano a studiare filosofi i cui sistemi sono traboccanti di errori, ma il cui merito risiede appunto nell'essersi sforzati di conferire un senso al mondo intero, spiegandone i motivi e le *a*. La filosofia non va dunque intesa come un mero arricchimento culturale, come uno strumento per pavoneggiarsi tra saccenti, ma, viceversa, deve essere un mezzo per incentivare e propagandare il pensiero, per dare spunti per la riflessione, per far nascere nuovi individui che non si riducano a fare il tifo per Kant piuttosto che per Hegel, ma che provino a dare nuove interpretazioni del mondo, tenendo conto delle riflessioni e degli errori di Kant e di Hegel e, in generale, degli altri filosofi del passato. Naturalmente, poiché tutti gli uomini in quanto uomini dispongono della *a* del pensare, forse la più piacevole tra quelle di cui siamo dotati, è bene che tutti abbiano la *a* di entrare in contatto con la filosofia, la quale non deve dunque essere intesa come *a* riservata a pochi eletti, ma come prerogativa di ogni uomo, poiché ciascuno di noi, a modo suo, è filosofo e agisce nel mondo ispirato da una propria e personale concezione della *a*. Insegnare a pensare, probabilmente, è impossibile: la prova forse più lampante di questa asserzione è rintracciabile nel fatto che buona parte delle persone che escono dalle scuole sono totalmente incapaci di pensare con la propria testa, mentre uomini che non hanno mai avuto modo di frequentare gli ambienti scolastici e i professori preposti all'insegnamento sono in grado di formulare pensieri di straordinaria *a*. Il professore di filosofia, pertanto, non può insegnare a pensare, ma può suscitare l'interesse a pensare, può, facendo accostare gli allievi alle grandi riflessioni della storia, indurli a volersi interrogare su ogni cosa. In altri termini, con la *a* del pensiero ci si nasce, la si può solo affinare e a questo servono i professori.  
 




Nick in uni 7 : Nameless88

Nick in uni 25: Nameless88

Nick in uni 41: Nameless88

Nick in uni 40: Nameless88

Nick in uni Sirius : Nameless88

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Di notte sento il diavolo in corpo. di notte mi sento crudele. Di notte io non dormo... Io uccido.

Sono una persona fragile.
Mi si rompono subito i coglioni.

Citazione:
"NON FACCIO IL FIGO MA PIAN PIAN LO FARO"

“Da quando sto nell'LMGB ho notato cose a cui prima non avevo mai fatto caso…gli uccellini che cantano, la rugiada che al mattino cade dalle foglie fresche, i semafori…”
 
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Messaggio Re: Definiamo La Guerra! 
 
Bungle ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Citazione:
Meno male che qualcuno mi capisce...


nell'ultima parte o di tutto quanto?

 

Citando Ligabue:

"niente paura...miente paura...niente paura..."

...

E sebbene sembri OT, seppur vagamente CRIPTICO™ non lo è...

 

VIVA! VIVA! VIVA!!!!

Citazione:
Ho *a* postato i calcoli sull'ufficioso nel topic dei CR... te lo riporto anche qui per *a*...


Appunto quello che chiedevo: è un atteggiamento da considerare di tutti i Ellemmegby™ o del solo Gusok? Dalle risposte che mi avete dato finora non sembrerebbe un modo di pensare isolato.

Proprio questo voglio sapere...  

VIVA! VIVA! VIVA!!!


Mi hanno sempre parlato di BANGOL™ come di un player da rispettare, ma che sopratutto rispetta gli altri... sara', ma a me viene in mente la cittoncina (citto ti voglio bene, niente di personale) quando ci fu la guerra qe5-daa...

Credo che in guerra sia più che consentito spiegare all'avversario i calcoli. Specie se nessun avversario è calcolatrice-dotato.

Posto ancora due righe poi lascio perdere, visto che sembra che a qualcuno piaccia giocare con le parole, sviare e girare discorsi piuttosto che dire cose costruttive... scusami BANGOL ma non sono il tipo, non lo feci con la citto e non lo faro' neanche con te, quando e se avrai voglia di parlare da persona pseudo matura (e notare che ho detto SE, quindi implicando che tu possa esserlo) riprenderemo a parlare di cose serie.

Detto questo, 1 player decide di fare un favore ad un avversario in guerra e si generalizza sugli LMGB in toto???

Insomma, guardati i topic sin'ora postati e fai una valutazione,no?

Ti va di aiutare gli avversari nel calcolo del FUFFY™? non credo che troverai LMGB che verranno sul forum a dire "cattivone BANGOL™, hai aiutato gli LMGB perchè rosiki",come invece,permettimi,a mio avviso hai fatto tu.
(P.S. almeno riusciamo a fare una discussione costruttiva e senza alzare i toni Antipatici magari si,bimbiminkia no,da entrambe le parti)

Vero che siete CLAUNS, ma meno pajacciate, pls ^^



VIVA! VIVA! VIVA!!!!
 




Nick in uni 7 : Nonna di cappuccetto

Nick in uni 25: fui Nonna di cappuccetto TOP1

Nick in uni 41: NonnaDiCappuccetto



____________
GUSOK aka Nonna di Cappuccetto - TRIPODE MOLTO CATTIVO della LMGB
 
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Messaggio Re: Definiamo La Guerra! 
 
Vi ho fottuto per bene...ghghghghghghgh

http://board.ogame.it/thread.php?threadid=360069&page=3

aparte...

"niente paura...miente paura...niente paura..."
e
"Ellemmegby™"


è il messaggio originale di Gusok^^
che effetto fa quindi essere Gusok?
Freud e Jung dicevano che : "essere gusok vuol dire Rosikare" ...

premetto che è solo una pagliacciata  
 








 
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Messaggio Re: Definiamo La Guerra! 
 
Bungle ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Vi ho fottuto per bene...ghghghghghghgh

http://board.ogame.it/thread.php?threadid=360069&page=3

aparte...

"niente paura...miente paura...niente paura..."
e
"Ellemmegby™"


è il messaggio originale di Gusok^^
che effetto fa quindi essere Gusok?
Freud e Jung dicevano che : "essere gusok vuol dire Rosikare" ...

premetto che è solo una pagliacciata  


Al grido di "Specchio riflette"™...

Anch'io t'ho risposto con una compilation dei tuoi nella stessa pagina... AMO I REMIX!

A te le conclusioni...  



VIVA! VIVA! VIVA!!!!
 




Nick in uni 7 : Nonna di cappuccetto

Nick in uni 25: fui Nonna di cappuccetto TOP1

Nick in uni 41: NonnaDiCappuccetto



____________
GUSOK aka Nonna di Cappuccetto - TRIPODE MOLTO CATTIVO della LMGB
 
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Messaggio Re: Definiamo La Guerra! 
 
lo so ....
"bimbiminkia" è l'unica cosa che ho letto seriamente su forum...

un vocabolo troppo maldestro per nn attirare l'attenzione

piuttosto *a* come *a* nameless con la definizione?
 








 
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Messaggio Re: Definiamo La Guerra! 
 
Bungle ha scritto: [Visualizza Messaggio]
lo so ....
"bimbiminkia" è l'unica cosa che ho letto seriamente su forum...

un vocabolo troppo maldestro per nn attirare l'attenzione

piuttosto *a* come *a* nameless con la definizione?


non ce n'è bisogno..
la definizione è qua: http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Bimbominkia
 




Nick in uni 7 : The Duck Side

Nick in uni 25: Keyra Agustina [BO_OBS]


Nick in uni 40: Sig Rezzonico


____________
VIVA! VIVA! VIVA!!!


Le mie 3mende prove

ode a Eris (dalle 3mende):

Divinità magnifica e possente
di nobili dee ti vai circondando
discordia e conflitti assieme portando
la vera sapienza insegni alla gente.

Brandisce forte il tuo braccio potente
la mela d'oro cantata da Orlando,
nemica di chi non gioca spammando
raccoglie per te l'onore latente.

Dea, fa che nessuno mi soprassieda
nascondimi tu dai vili ghepardi
come l'airone celato tra l'iris

ma pronto scattando a prender la preda
a donartela, guida degli sguardi
sola protettrice, dea chiamata Eris.
 
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Messaggio Re: Definiamo La Guerra! 
 




Il bimbominchia
(più noto come biNbominKia) è un esemplare sempre più comune sul web negli ultimi anni.
È un diretto discendente dei creatori del linguaggio breve da SMS e del lamer da forum. Ha preso il peggio da tutti i suoi avi.
Etimologia
La parola deriva da bimbòs, che significa neonato in greco e miinchiia, che in diversi dialetti della Magna Grecia indicava un frutto allungato e giallo, vagamente simile alla pannocchia, utilizzato dalle popolazioni indigene come passatempo, ma anche sui campi di battaglia per disonorare il nemico e per altre vie anche come cibo. Messo insieme indica molte delle tante figure negative della vostra esistenza. Il termine è stato coniato nel 2002, in riferimento ad un utente del forum di NGI, Braindamage, che incarnava alla perfezione lo stereotipo.
Caratteristiche tipiche
Il bimbominkia, maschio o femmina, tipicamente di *a* compresa fra i 10 e i 19 anni - (ma ci sono delle eccezioni) si riconosce principalmente dal suo modo di scrivere in chat e dai luoghi virtuali dove si può trovare: ha uno sprezzo totale dello stile classico e compatto di molti programmi e servizi del tempo che fu (vedi IRC), ai quali preferisce cose luminose, rumorose, colorate e lampeggianti con le quali può allegramente rompere i maroni a tutta la sua lista di contatti (vedi MSN).
Osserviamo dettagliatamente per punti tutte le odiosissime caratteristiche del bimbominkia
Il linguaggio
Gli elementi più classici per individuare un esemplare sono le abbreviazioni che possono essere semplici storpiature (come l'utilizzo della lettera "k" ke fa molto fiko al posto di molteplici cose differenti) oppure parainglesizzazioni paraplegiche (come l'utilizzo di "sh" al posto di "sc", "my" al posto di mio/a o miei/e solo per citarne una, oppure sigle come "lol", delle quali, peraltro, non conoscono il significato) con le quali modificano la lingua in modo da renderla molto più brutta e a volte quasi incomprensibile. Per peggiorare le cose, il Caps Lock è quasi perennemente attivo, oppuRe ATtiVo AlTerNatIVamEnTE pER FaRE cAsInO, assieme ad un'overdose di punti esclamativi. A completare l'opera di censura di ogni messaggio (come se la sua completa *a* non bastasse a cancellarlo dalla mente di una persona mediamente intelligente) ci pensano le emoticon, simpatiche gif animate semi-automatiche che i bimbiminkia impostano in modo che ad ogni tasto della tastiera corrisponda un'emoticon animata da 350 frame da 1 MB l'uno (dicasi anche "scrittura a rebus"), i quali, non appena si saranno caricati, mostreranno dei simpatici disegni scintillanti, comunque indecifrabili come frasi compiute.

Per non parlare della punteggiatura, che sfoggia virgole poste a casaccio separate da uno spazio prima e dopo, e serie infinite di punti esclamativi (a volte interrotti da 1) alla fine delle frasi. I punti di sospensione sono sempre più di tre (di solito sono quattro, venticinque, potenze di 27,65 o valori compresi o maggiori), e se ce ne sono due è perché volevano mettere un emoticon oppure, più probabilmente, perché sono impediti e non riescono ad utilizzare una tastiera. Gli apostrofi sono un optional in ogni caso e, quando non si sa dove andrebbero messi in una parola spezzata in mezzo, si omettono completamente e le due parti vengono unite. Le maiuscole dopo i punti non lo sono. Non parliamo della grammatica italiana, che, oltre a venire stravolta dalle aberranti abbreviazioni di cui sopra, è anche ammazzata e profanata ripetutamente da errori da far accapponare la pelle. E non parliamo di finezze linguistiche come l'accento acuto su parole come "perché", o "benché", parole comunque troppo di alto borgo per il bimbominkia tradizionale, che ad esse preferisce simpatici "xke" o anche solo "??[...]????[...]?" ([...] d'obbligo per non affaticare troppo il server di punti interrogativi). Parliamo di parole come "qui", "lì", "*a*", "su", tutte accentate, apostrofate, o comunque sbagliate. Il verbo "essere" viene privato dell'accento, il verbo "avere" dell'"acca". Al futile tentativo di correzione, portato da uno dei pochi Paladini della Lingua Italiana ancora in vita, il bimbominkia risponde, dimostrando il suo alto livello culturale, con una delle seguenti locuzioni: "OOOH E ARIVATO IL PROFEXORE", o "LA SQUOLA E FINITAAAAA", o ancora "MA KE KAZZO VUOI", fino ad arrivare a interessanti ed inutili insulti ripetuti più e più volte come un bambino delle elementari.

Grazie all'ausilio di un team di gorilla, alcuni studiosi stanno creando una sorta di stele di Rosetta con dei disegnini paragonati ad alcune delle molte frasi fatte utilizzate da questa specie, del tipo "ciao, cm va?", "snz di te nn poxo vivere", "lloolllll", "TVTTTTTTTTB", "BELLAAAAAAA", "DISTRUZZZIONE TOTALE", "BELLA ZIOOOO!","BELLA PATINOOOO!!!!!", "DEVASTOOOOOOOOO!!!!" e molte altre.

Oltre alle odiosissime emoticon (che tra l'altro sono state persino commercializzate in un obbrobrioso album di figurine che sembra essere scomparso dopo pochi giorni), immaginine piccole (si fa per dire), abusano delle animoticon, immaginone multimediali a pagamento che rompono altrettanto le palle a chi legge i messaggi del bimbominkia. Per non parlare del servizio Plus! che gli permette di inviare suoni e di cambiare ingegnosamente il colore di ogni testo, inserendo tonnellate di codice assurdo che contribuisce alla complessiva *a*.

Spesso, però, non vale neanche la pena di cercare di decifrare: probabilmente è fuffa e comunque a nessuno importa
L'atteggiamento
Il bimbominkia è reso ancora più odioso dalla sua ignoranza ed *a*. Passa gran parte del suo tempo a tirarsela, a sparare stronzate a raffica per vantarsi, ad inventarsi trombate con bellissime donne, ad elogiare i suoi animali esotici ed aggressivi, o in generale ad espellere stronzate mielose. Si comporta da tipica e fastidiosissima palla al piede (da cui il sinonimo tarzanello) e cerca sempre di dimostrare la sua *a* nei tuoi confronti. Se lo ignori inizia mandarti trilli a raffica, sfruttando un simpatico baco di MSN; essi non concepiscono l'assenza di una persona dall'altra parte del computer, dunque dovranno verificare almeno quarantacinque volte al minuto la vostra presenza, mandando messaggi inutili e fastidiosi. Se li bloccate, troveranno il modo per tornare a comunicare con voi: non appena ci riusciranno, il primo messaggio *a* una sgommata di spam. Oppure vi inviteranno in una conversazione con 180 persone, di cui 90 maschi-arrapati-da-MSN, 20 pronti a liberarsi del bimbominkia, 30 a cui si brucia il computer e 10 che sono gli amici del bimbominkia, che infatti ha solitamente atteggiamenti truzzi.

Nella vita reale, vive in piccoli branchi legati a diversi giochi online come Counter Strike, fuma, beve, si droga, sogna la figa e parla praticamente solo di queste *a*.

Il bimbominkia, compra solo giochi per la plei e piglia per il culo tutti quelli che non hanno la plei, Windows Vista, le scarpe naik, la felpa de puta madre, la cintura diengi ed altre *a*. Da sottolineare il fatto che con la sua presenza, il bimbominkia sostiene ogni tormentone nascente.

A loro piace minacciare la gente, non importa se vive a migliaia di kilometri da loro. Se un interlocutore è straniero, gli verranno inviati insulti e bestemmie, ovvero le uniche parole inglesi sensate conosciute dai bimbiminkia.

Inoltre credono che indossare degli occhiali giganteschi e più pesanti sicuramente della loro materia grigia sia una cosa che li renda fighi.

Sono ben noti inoltre per la diffusione delle catene di Sant'Antonio su internet, in pratica dovunque ci sia spazio per scrivere un messaggio. Spero che un giorno una delle loro catene arrivi a Chuck Norris, che così *a* fare un altro favore all'*a*.

Di solito chi nega di essere un bimbominkia lo è, e chi non lo nega è semplicemente un coglione.

A volte mordono.
I giochi online
In base a questo aspetto si distinguono due tipi di bimbiminkia: quelli che "vorrebbero giocare tantissimo online" e quelli che "non ci giocano affatto e non gliene frega nulla".

Gli appartenenti al primo gruppo sono quelli che hanno permesso di studiare più a fondo le caratteristiche della loro specie. Li ho definiti con "vorrebbero giocare tantissimo" perché in *a* gran parte di loro non possono. Nonostante il bimbominkia sia duro e sicuro di sè nella vita online, nella vita reale è ancora strettamente dipendente dai genitori, che lo costringeranno a staccare per fare i compiti, andare a dormire, andare a trovare la nonna ecc. Spesso però il bimbominkia *a*: "vi saluto devo andare a scopare da una" appunto per non rovinare la sua immagine (cosa che invece è *a* da buttare).

La loro presenza online è fastidiosa... a differenza dei bm non giocanti, questi sono più difficili da ignorare o bloccare, quindi se ti vuoi fare una partita rilassante e te li trovi in mezzo, o smetti di giocare oppure te li sorbisci. Nei giochi che implementano i messaggi vocali tra giocatori (tipo Counter Strike Source) vengono puntualmente filtrati con opzione muting, altrimenti si è costretti a subire ore di comandi da condottiero o lagnamenti (a seconda dei casi), tutti fatti con voce simil-Goku di Dragonball. Tendono a fare sempre i "sotuttoio", avvalorando le proprie tesi con aneddoti del loro famosissimo cuggino. La loro *a* è spesso nulla, poiché si divertono a sfottere chi, magari per caso, ha subito un headshot da parte loro e soprattutto non concepiscono l'idea che esista gente che gioca meno di loro oppure ha appena iniziato a giocare, venendo così portati a vantarsi anche per aver fregato un bimbo di 5 anni. Per loro la sconfitta è possibile solo grazie a fattori esterni: se cominciano a subire pesantemente, la chat si *a* di loro accuse tipo: "hackeeeer!!!" "cheateer!" "buggeeeer!!!" oppure troveranno in un attimo una scusa del tipo: "ero distratto" "laaaag" "***** ero afk!" (lag e afk sono due di quei termini dei quali loro non conoscono il significato) ecc. oppure, nei casi di evidente *a* risponderanno con un: "io ho una vita sociale, nerd di merda, non mi interessa essere forte in uno stupido gioco, io trombo, get a life" (mentre dicono queste parole i loro occhi sono colmi di lacrime).

Un altro aspetto particolare dei bimbiminkia giocanti è il loro negare la propria passione per i giochi online. Ogni qual volta vengono chiamate in causa le ore di gioco o devono provarci con una tipa, eccoli che iniziano a negare di giocare tanto e ad accusare gli altri di giocare troppo, cominciando a dire che non gliene frega niente di uno stupido gioco online e che tutti tranne loro sono sfigati. Tutto ciò che dicono in queste occasioni, viene poi smentito in-game dai loro capricci continui.

I bimbiminkia non giocanti invece sono meno fastidiosi per il semplice fatto che vivono esclusivamente su msn, sui blog e altre stupide community che permettono ai vari bimbimikia di conoscersi e farsi un sacco di seghe mentali. La maggior parte di questi esemplari sono femmine, i pochi maschi solitamente sono checche complessate... non concepiscono in alcun modo il poter trascorrere il tempo giocando online, perché secondo loro è una cosa da bambini immaturi... loro invece preferiscono torturare ogni sera il loro cervello facendogli sorbire roba come Amici di Maria De Filippi o il Grande Fratello. Quando non sono presenti questi tipi di programmi in tv, solitamente i bimbiminkia non giocanti (BMNG) si danno a una delle seguenti *a*
- Rompere i coglioni ai contatti su msn
- Smessaggiare al telefono con qualche tipo/a spendendo minimo 30 euro in una serata
- Cambiare il nick di msn
- Cambiare il messaggio personale di msn
- Riempire il pc di virus
- Parlare di cose vaghe e banali sul loro blog
Il computer
Il loro rapporto con il computer è unico. Tutto inizia con i primi passi a 5 o 6 anni sul computer uber/pVo/pow@ del padre imprenditore fluttuante tra i soldi, facendo nulla oltre a giocare al solitario di windows o con altri giochini del caz*o. Dopo un lungo periodo di apprendistato ricevono a 8 anni il loro primo super pc, che di la a qualche anno *a* subito sostituito da uno di ultimissima generazione con schede video avanzate etc...

A 10 anni sa *a* dove andare a trovare i porno in rete e mastica qualche gioco online, spesso RPG (nei quali si cimenta, bisogna dirlo, con esiti solitamente apocalttici, dato il *a* più volte citato buio neurale in cui vagolano).

La naturale attitudine nello scontrarsi con gli altri, grazie alle sue prolifiche lamerate, finisce nell'essere bannato. Ed è proprio qui che nasce l'hackerbimbominchia, ossia un livello di upgrade sopra allo stato di bimbominchia semplice. Amante delle riviste del settore 'hacker', collezionista di tutte le uscite in edicola di tutte le testate a 2 euro, 8 euro etc.. (che riportano exploit o tutorial presenti in rete da minimo 6 mesi prima) grazie alle quali si monta paurosamente la testa. Crede di avere il potere tra le mani e, spammando e floddando forum con minacce, si fionda all'attacco. Le sue armi: cmd.exe>ping. Esaurito il suo repertorio illimitato di armamentari hacker vari che falliscono, sparisce nella massa. Spesso torna sotto un fake nick perché desideroso di ricominciare a giocare.
I nemici
Fortunatamente su MSN esiste anche gente come i Guardiani, che sono gente con nick come "The Pursuit Of The Lost Kingdom" oppure "Kahless The Klingon Emperor", hanno come foto degli screenshot di Final Fantasy, il Signore degli Anelli o Star Trek, e di solito usano avanzate tecniche come il "freezing" per levare i bimbiminka dai coglioni. Di solito questi avatar sono alter-ego di metallari, punk o PDT. Dissuadono i loro contatti dal fare conversazioni a 100.000 contatti e bloccano sul nascere qualsiasi tentativo di Catena di Sant'Antonio. Molti di loro usano strategie varie sul prendere per il culo i bambiminkia, di solito li chiamano n00b, loro non sanno nemmeno cosa voglia dire, ma, arrivano al punto di bloccare i loro amiconi (cosa tutta eternamente calcolata, in modo veramente ingegnoso).
Tipologie ed eccezioni
Esistono diversi tipi di bimbominkia, in base anche alle diverse regioni in cui si trovano, sintetizziamone alcune riportando gli aspetti che prendono nella vita reale e nel web:

- Sicilia e Campania: I primi tra i bimbiminchia ideati da Chuck Norris, i bimbiminchia meridionali sono sicuramente quelli più temib(b)ili nella vita reale. Questi infatti girano per strada armati di coltellino costringendo altri loro simili, i bimbiminkia fighetti (truzzi), a cedergli giubbotti, cappellini e quant'altro alla moda tengano addosso...
- Centro Italia: Questi bimbiminkia sono assai diffusi. Tendono ad arraparsi e a generare apparentemente inutili conversazioni da 11000 persone su MSN, che invece servono loro per fare razzia di contatti che setacceranno poi con la fatidica domanda "Sei M o F?". Come i bimbiminchia meridionali, non conoscono l'Italiano e pretendono di modificare gli articoli di Nonciclopedia in modo convulso, volgare, rabbioso e per niente divertente. Solo a volte fanno ridere. Gran parte del paragrafo sottostante (rivisto e rivisitato da MIO CUGGINO) è una prova di tutto ciò (nonostante non sia meno veritiera del resto dell'articolo).
- Nord Italia: Tendono a fare di tutti il Sud un fascio. Vantano esperienze sessuali da Guinness dei primati anche se l'unica vagina che hanno visto in vita loro è quella sulle riviste porcellinose
*a*
- I bimbiminkia sono comunisti o fascisti, perchè se non sei comunista sei fascista e viceversa. Punto.
- Giocano ai giochi online con i personaggi più forti di tutti, ma solo per fare gli sboroni. In *a* sono solo dei niubbi.
- I bimbiminkia vanno ogni fine anno al cinema a vedere i film di Boldi e De Sica... o ancora peggio, dicono che fanno schifo ma sono i primi ad andare a vederli.
- A tavola sono schizzinosi, ma non sanno cucinare, perchè del resto non sanno fare un *****, da piccoli bimbiminkia che sono.
- Secondo sondaggi recenti, per una persona europea è più facile apprendere il Cinese e il Cecoslovacco rispetto al linguaggio da essemmesse dei bimbiminkia, contornati da frasi come "k n s", "t pc la fg" o "m xkè nn me l fai vdr pls?".
- Si credono tutti degli hacker, mentre sono solo dei bimbiminkia che giocano ad Habbo Hotel et similia.
- La mattina guardano deliziati i Puffi e alle 14.30 Dragonbol su Italia 1. E si, guardano anche Mister Lui. E gli piace quasi quanto i Puffi.
- Chuck Norris creò i bimbiminkia nel 1423 per risolvere il problema della fame del mondo.
- Il 90% dei bimbiminkia crede fervidamente nell'Agnosticismo Mosconiano.
- Tutti i bimbominkia hanno fobie e scaramanzie verso giochi online, come non ricordare quello che giocando ad Ogame si vestiva da Darth Fener
- Ama creare giochi con RPGMaker di minimo 400 MB, dove ovviamente, 3/4 dei file sono inutilizzati e il loro formato è quello più pesante nel loro campo (immagini BMP, MP3 e WAV a *a* elevatissima...)
- Un bimbominkia invia mediamente 3512 trilli al giorno su msn, nel week-end alcuni arrivano anche a 9843.
- Leggende narrano che un bimbominkia sia morto di traumi psicologici dopo aver sfidato Chuck Norris ad una gara di trilli.







































































































































































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CA*ZO STAI A GUARDARE QUI????
IL MIO MESSAGGIO è Lì SOPRA!!!!!
 




Nick in uni 7 : Nameless88

Nick in uni 25: Nameless88

Nick in uni 41: Nameless88

Nick in uni 40: Nameless88

Nick in uni Sirius : Nameless88

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Di notte sento il diavolo in corpo. di notte mi sento crudele. Di notte io non dormo... Io uccido.

Sono una persona fragile.
Mi si rompono subito i coglioni.

Citazione:
"NON FACCIO IL FIGO MA PIAN PIAN LO FARO"

“Da quando sto nell'LMGB ho notato cose a cui prima non avevo mai fatto caso…gli uccellini che cantano, la rugiada che al mattino cade dalle foglie fresche, i semafori…”
 
Ultima modifica di Nameless88 il Lun 28 Jan, 2008 12:25, modificato 2 volte in totale 
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Messaggio Re: Definiamo La Guerra! 
 
Il Bimbominkiese...
affascinante...sono restato colpito...una specie di neolingua Orwelliana...

Io, Ornella Vanoni e Zicchicchichichicchi ,tramite metodo sperimentale,abbiamo comunque appurato scientemente che Gusok nn è un Bimbominkia...è solo Rosikante a farfalla...ci *a* il Nobel...
 








 
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Messaggio Re: Definiamo La Guerra! 
 
qualcuno mi spiega come posso mettere la mia firma?

"GlI AnGeLi VeNgOnO s Tu Li PrEgHi e Qnd ArrIvAno t GuArDaNo,T sorrIdonO e S Ne vAnNo X LscrtI Un RiCoRdO D Un SoGnO lng 1 nt....."

traduzione dal Bimbominkiese:

"Gli amici sono angeli silenziosi che ti aiutano a volare ...Inquanto le tua ali nn si ricordano come si fa."
 








 
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