http://lmgb.ogspaces.it/viewtopic.php?f=136&t=16415
-----------------------------------
Ospite
Gio 17 Jan, 2008 21:37

Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
ciao a tutti!

eccomi a voi, mi propongo come unico mediatore visti i toni che si alzano nel forum ufficiale. pittoristici, ma non mi permettono di restare lucido e finisco con l'attaccarmi all'asiago con la bava alla bocca... ne va della mia linea..

ordunque... non ci ho capito una mazza!!!!

i punti che fate voi attaccandoci valgono per la guerra qe5? i nostri su di voi pure?
preferirei di no... sarebbe una scusa difficile da trattenere anche per me "avete vinto perchè eravate con gli LMGB"...per i miei rosiconi poi...

come volete dichiarare guerra? fuffy anche per voi? sarebbe equo ma la guerra la dichiarate voi, quindi proponete voi per primi (ehm... io conosco solo questo tipo di conteggio per ora, oltre all'ANNIENTAMENTO TOTALE E RINUNCIA ALL'ACCOUNT!! ...ehm   scusate... caglio alla testa...)

che tipo di richieste avete? niente saponette per favore, ho già gli incubi... noi ci pensiamo su un po', poi vi facciamo sapere.

ho una mezza idea e potreste rimanerne sorpresi... ma cercheremo di meritarcela...


un'ultima cosa.... pensate che sia possibile spostare avanti di due giorni la data di inizio? io lavoro in fiera a padova come sorvegliante tutto il fine settimana 16 ore al giorno!!!! domani no.... 14....

ci sentiamo domani sera

(i nemici devono dire viva viva viva??)

fleeto i muscoli e sono nel vuoto!!!


-----------------------------------
GreenWolf
Gio 17 Jan, 2008 21:48

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
IBEX!!!

I dirigenti del Ministero della PACE prenderanno contatto con te a breve.




VIVA! VIVA! VIVA!!!


-----------------------------------
sempreio
Gio 17 Jan, 2008 23:17

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
anche i nemici possono dire VIVA VIVA VIVA!!

fletto i tentacoli i sono fuori dal piatto!  :muro:


-----------------------------------
gusok
Gio 17 Jan, 2008 23:54

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
Calma e sangue freddo!

Egli è qui su MIA PERSONALE richiesta per stabilire un po' di criteri per la valutazione dell'andazzo della guerra ormai dichiarata in Uni 7...

Per me non ci son problemi a rimandare di due giorni l'inizio vero e proprio delle ostilità.

Per non far casotti lasciamo sul forum UFFICIOSO la dichiarazione com'è e rimaniamo d'accordo tra noi su come procedere.

Che ne dite?

VIVA! VIVA! VIVA!!!!


-----------------------------------
Sciamana
Ven 18 Jan, 2008 00:53

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
ciao samu, benvenuto su questo forum!!! 


:viva:


-----------------------------------
Alkimo
Ven 18 Jan, 2008 09:20

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
Vai Col Fuffy!      evita gli attacchi a screzio e senza guadagni!





















Ho un sogno oggi!

Sogno un mondo di Fuffy!


-----------------------------------
Ospite
Sab 19 Jan, 2008 12:31

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
perfetto, io sono più che favorevole a discuterne qui, ma mi riserbo di non indicare ad alcuno dei miei (a patto che non ci arrivi da solo) l'ubicazione di questa chiacchierata... per i motivi sopra citati.

ehm... nonnina.... visto che le alternative esposte da te (o da ash) sul forum sono 1:danno inflitto più alto e 2:posizione in classifica beh.... io direi ovviamente posizione in classifica!!!!

a forza di missilate vi mandiamo tutti all'asilo!!!

no scherzo....

c'è un modo di applicare il fuffy alle nuove regole? fra galaxytool e un simpatico programmino sviluppato dall'amico ocramius siamo in grado di dire con certezza il punteggio del giorno prima dell'attacco... che potremmo usare per tutte e due le parti dello scontro eliminando così i problemi di aggiornamento del punteggio...

alla fine la differenza fra me e te (nel caso che io decidessi di usare il iffero magico e piallarti con i ratti) e te (che puoi sempre schiacciarli con la sedia a rotelle) ieri o oggi non cambia gran chè il calcolo finale...

ciao sciamy!!!!


-----------------------------------
Ospite
Sab 19 Jan, 2008 12:34

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
AAAAAAAARGH!!!!!!!!!


MI SONO DIMENTYICATO DI DIRLO!!!


VIVA VIVA VIVA!!!


-----------------------------------
gusok
Sab 19 Jan, 2008 13:30

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
:)

Da quello che sto vedendo della classifica live, per qualche tempo (diciamo un'oretta) viene mantenuta la variazione di posizione dei contendenti.

Quindi, se uno non si è segnato i punteggi prima dell'attacco, lo si può fare "subito" dopo, ovvero finché è ancora visibile la variazione di posizione.

In alternativa, l'idea dello "storico classifica" è buona... forniscimi maggiori dettagli, ma direi che la cosa è ottima...

Direi quindi di restare sul FUFFY™ come criterio base...

Aggiungerei poi delle postille che ti definirei poi, in particolare per quanto riguarda ninjate e attacchi "in perdita"... Possiamo poi pensare ad altri discorsi, come i criteri di vittoria e le eventuali penalità per lo sconfitto... intanto iscriviti a 'sto benedetto forum, che almeno possiamo parlare tramite messaggi privati... :D

VIVA! VIVA! VIVA!!!!


-----------------------------------
Alkimo
Sab 19 Jan, 2008 18:37

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
io la butto la:



qua da noi siamo in tanti ma c'è anche un gran numero di account vacanzati fino a data da destinare, l' alleanza si restringe così, attivare anche un proporzionale per il calcolo del fuffy in base ai ciocatori effettivamente giocanti?









poi magari ho detto una cazzata :)


-----------------------------------
gusok
Sab 19 Jan, 2008 20:58

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="Gatto Rognoso" post="228625"]io la butto la:



qua da noi siamo in tanti ma c'è anche un gran numero di account vacanzati fino a data da destinare, l' alleanza si restringe così, attivare anche un proporzionale per il calcolo del fuffy in base ai ciocatori effettivamente giocanti?









poi magari ho detto una cazzata :)[/quote]

EH?

VIVA! VIVA! VIVA!!!!


-----------------------------------
Sveltina
Sab 19 Jan, 2008 22:23

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="gusok" post="228676"][quote user="Gatto Rognoso" post="228625"]io la butto la:



qua da noi siamo in tanti ma c'è anche un gran numero di account vacanzati fino a data da destinare, l' alleanza si restringe così, attivare anche un proporzionale per il calcolo del fuffy in base ai ciocatori effettivamente giocanti?









poi magari ho detto una cazzata :)[/quote]

EH?

VIVA! VIVA! VIVA!!!![/quote]

CHUPA™...


:)


-----------------------------------
gusok
Sab 19 Jan, 2008 23:47

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="SoN oF fAsT" post="228706"][quote user="gusok" post="228676"]

EH?

VIVA! VIVA! VIVA!!!![/quote]

CHUPA™...


:)[/quote]

CAZZAROLA, portatemi rispetto almeno in pubblico... :asd:

VIVA! VIVA! VIVA!!!!


-----------------------------------
INVISIBILE
Dom 20 Jan, 2008 03:02

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
il mio 


PPPPPPPPPPPPRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR




dov'è finito  :sorry2: 


chi lo ha cancellato  :sorry2:  :sorry2:  :sorry2:


-----------------------------------
Ospite
Dom 20 Jan, 2008 08:46

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
Ibex se riuscite a trovare dove si nasconde l'uomo invisibile entro nelle vostre file , ma dovete far presto , molto presto  :x


-----------------------------------
gusok
Dom 20 Jan, 2008 10:19

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
Allora...

ecco la mia idea per la guerra con voi...

Premesso che il FUFFY™ al momento pare ancora attuabile senza grossissimi problemi, ti propongo in tre punti di base le regole per il calcolo dei punti di guerra...



[b]1) Valutazione dell'attacco[/b]

Guadagno (G) = (Detriti raccolti dall'attaccante + Risorse razziate - Perdite subite da report convertito) / 1.000

Se i detriti raccolti superano i 27,7M valgono doppio nel calcolo di cui sopra.


[b]2) G > 177[/b]

FUFFY™ = G * Punti difensore / Punti attaccante



[b]3) G < 177[/b]
FUFFY™ = (G - (Perdite difensore / 5)) * Punti attaccante / Punti difensore


Allora: il punto centrale è il GUADAGNO: senza guadagno o con guadagno insulso (<177k) si applica un FUFFY™ "punitivo" in cui quanto più danno si fa al difensore, quanti più punti si perdono (1/5 delle perdite da CR del difensore)... In questa maniera si dovrebbero limitare gli attacchi a sfregio in quanto dannosi ai fini del risultato della guerra. In questo caso anche il rapporto attaccante / difensore va invertito perché è giusto che quanto più grosso sia l'attaccante, quanto più sia penalizzato l'attacco a sfregio.

Resta il fatto che la DISTRUZIONE di una flotta nemica, magari anche in modesta perdita è un atto che in guerra "fa figo" e dato lo spirito del FUFFY™ che è quello di premiare "il pezzo di bravura" l'idea di conteggiare come doppi i detriti al di sopra di una certa soglia è finalizzato a PREMIARE i CRASH PIU' GROSSI... La soglia l'ho messa a 27,7M di detriti raccolti, ma la possiamo abbassare senza problemi direi anche a 17M... Il 7 serve perché numero caro alla dea Eris... :D

Personalmente penalizzerei in senso assoluto gli attacchi missilistici considerandoli come -25 punti per l'attaccante per ogni missile lanciato.

Se hai dubbi chiedi... :)

Restano da sistemare le condizioni di vittoria, ovvero... Guerra a tempo (chi fa più punti entro il...) o a soglia (es. chi arriva per primo a 100.000)?

E ancora chi perde, cosa farà?

VIVA! VIVA! VIVA!!!!


-----------------------------------
GreenWolf
Dom 20 Jan, 2008 13:16

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="gusok" post="228813"][b]3) G < 177[/b]
FUFFY™ = (G - (Perdite difensore / 5)) * Punti attaccante / Punti difensore


In questo caso anche il rapporto attaccante / difensore va invertito perché è giusto che quanto più grosso sia l'attaccante, quanto più sia penalizzato l'attacco a sfregio.[/quote]

Forse c'è un errore con le parentesi.

FUFFY™ = G - ((Perdite difensore / 5) * Punti attaccante / Punti difensore)

In questo caso, a parità di condizioni, un attaccante più forte totalizza un FUFFY più basso... che poi era quella l'intenzione, ho capito bene? Con l'altra formula avviene il contrario


-----------------------------------
Gian
Dom 20 Jan, 2008 13:20

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
si può fare un esempio pratico?

mi par di capir che non posso fare attacchi utili alla guerra, a meno che io non faccia qualche farmatona :S


-----------------------------------
gusok
Dom 20 Jan, 2008 13:33

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="GreenWolf" post="228893"][quote user="gusok" post="228813"][b]3) G < 177[/b]
FUFFY™ = (G - (Perdite difensore / 5)) * Punti attaccante / Punti difensore


In questo caso anche il rapporto attaccante / difensore va invertito perché è giusto che quanto più grosso sia l'attaccante, quanto più sia penalizzato l'attacco a sfregio.[/quote]

Forse c'è un errore con le parentesi.

FUFFY™ = G - ((Perdite difensore / 5) * Punti attaccante / Punti difensore)

In questo caso, a parità di condizioni, un attaccante più forte totalizza un FUFFY più basso... che poi era quella l'intenzione, ho capito bene? Con l'altra formula avviene il contrario[/quote]

UHM...

Facciamo un esempio concreto e vediamo entrambe le formule...

Attacco in perdita di 200k con 10M di perdite per il difensore. PA = 1.000.000 e PD = 500.000

Mia formula:

FUFFY = (-200 - 2.000)*1.000.000 / 500.000 = -4.400

Tua formula:
FUFFY = -200 - (2.000*1.000.000/500.000) = -4.200

...

In verità il senso è proprio di generare un FUFFY quanto più negativo possibile in presenza di attacco in perdita... :)

VIVA! VIVA! VIVA!!!!

P.S.: anche le perdite del difensore vanno divise per 1.000 come il guadagno... :)


-----------------------------------
GreenWolf
Dom 20 Jan, 2008 13:40

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!!!

Ma il fuffy è negativo!

Allora hai ragione tu!

Mi era sfuggito il segno.  :D


-----------------------------------
gusok
Dom 20 Jan, 2008 23:29

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
Io intanto ho inviato il ticket al GO...

Procedo anche a segnalare sull'ufficioso la nostra idea dei conteggi...

:)

VIVA! VIVA! VIVA!!!


-----------------------------------
Ibex
Lun 21 Jan, 2008 02:46

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
ahem...


dunque... il livello intellettivo massimo che riesco ad esprimere ora come ora mi lascia intuire che si sta parlando di numeri....

domani a mente lucida e calcolatrice accesa faccio due conti e vedo di capirci meglio, magari provando con situazioni di disparità di punteggio più accentuate..

buona notte e a domani!



VIVA VIVA VIVA


-----------------------------------
Nameless88
Lun 21 Jan, 2008 02:59

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="Ibex" post="229386"]ahem...


dunque... il livello intellettivo massimo che riesco ad esprimere ora come ora mi lascia intuire che si sta parlando di numeri....

domani a mente lucida e calcolatrice accesa faccio due conti e vedo di capirci meglio, magari provando con situazioni di disparità di punteggio più accentuate..

buona notte e a domani!



VIVA VIVA VIVA[/quote]


fletta bene  :fiii:


-----------------------------------
gusok
Lun 21 Jan, 2008 08:53

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="Ibex" post="229386"]ahem...


dunque... il livello intellettivo massimo che riesco ad esprimere ora come ora mi lascia intuire che si sta parlando di numeri....

domani a mente lucida e calcolatrice accesa faccio due conti e vedo di capirci meglio, magari provando con situazioni di disparità di punteggio più accentuate..

buona notte e a domani!



VIVA VIVA VIVA[/quote]

Ti assicuro che la cosa è più a tutela vostra che nostra... ;)

Comunque fa' pure tutte le verifiche del caso... :)

VIVA! VIVA! VIVA!!!


-----------------------------------
Ibex
Lun 21 Jan, 2008 16:19

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
no no tranquillo, mi fido... faccio i conti solo per capire le ragioni di voi due che vi contestate matematicamente... c'è qualcosa che nonmi torna chiaro, ma appena riesco a capire cos'è te lo scrivo...


-----------------------------------
Ibex
Dom 27 Jan, 2008 19:34

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
innanzitutto complimenti nonna, ho letto la dichiarazione di guerra dei kc...

sei in assoluto il player che rosika argomentando meglio di chiunque io abbia mai visto!!!!!


ma in guerra contro la qe5 che avevate fatto? 84 pagine di dichiarazione???


gli hai smontato frase per frase ogni post!!!!!

ora smettila, se no si gettano dalla finestra dal nervoso!


cmq...

come noterai ho fatto un post, ridicolo fra l'altro, non mi ero accorto che il player fosse effettivamente così indifeso e gli chiedo pubblicamente scusa, il fuffy bilancia per la guerra, ma a lui tocca ricostruire...

il problema è...
visto che l'attacco era sotto i 177 di guadagno... come c... lo calcolo???????  a me viene negativo di milioni!!!


-----------------------------------
GreenWolf
Dom 27 Jan, 2008 19:39

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="Ibex" post="236226"]visto che l'attacco era sotto i 177 di guadagno... come c... lo calcolo???????  a me viene negativo di milioni!!![/quote]

lì sta il bello!

 :asd:


-----------------------------------
INVISIBILE
Dom 27 Jan, 2008 19:42

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
GIUSTO!


DEFINIAMO GUERRA!!!


[quote]

La guerra è un evento sociale e politico generalmente di vaste dimensioni che consiste nel confronto armato fra due o più soggetti collettivi significativi. Il termine "guerra" deriva dalla parola gwarra dell'antico alto tedesco, che significa "mischia". Nel diritto internazionale, il termine è stato sostituito, subito dopo la seconda guerra mondiale, dal più ampio e preciso di "conflitto armato".

Si giunge alla guerra quando il contrasto di interessi economici, ideologici, strategici o di altra natura non riesce a trovare una soluzione negoziata, o quando almeno una delle parti percepisce l'inesistenza di altri mezzi per il conseguimento dei propri obiettivi.

La guerra è preceduta da:

    * un periodo di tensione, che ha inizio quando le parti percepiscono l'incompatibilità dei rispettivi obiettivi;
    * un periodo di crisi, che ha inizio quando le parti non sono più disponibili a trattare tra di loro per rendere compatibili tali obiettivi.

Nei periodi di tensione e di crisi si sviluppa l'attività politica e diplomatica di tutta la comunità internazionale per evitare il conflitto: in tali periodi, le forze armate giocano un ruolo rilevante nel dimostrare la credibilità e la determinazione dello Stato, con lo scopo deterrente di rendere evidente all'antagonista la sproporzione fra l'obiettivo da conseguire ed il costo, sociale e materiale, di una soluzione militare. La guerra quindi può essere evitata quando ambedue i contendenti percepiscono questo sfavorevole rapporto.

Carl von Clausewitz, nel suo libro Della guerra, compie una analisi del fenomeno guerra: «La guerra è la continuazione della politica con altri mezzi» e «La guerra è un atto di forza che ha lo scopo di costringere l'avversario a sottomettersi alla nostra volontà.»

La guerra in quanto fenomeno sociale ha enormi riflessi sulla cultura, sulla religione, sull'arte, sul costume, sull'economia, sui miti, sull'immaginario collettivo, che spesso la trasfigurano esaltandola o condannandola.

Le guerre sono combattute per il controllo di risorse naturali, per risolvere dispute territoriali e commerciali, per motivi economici, a causa di conflitti etnici, religiosi o culturali, per dispute di potere, e per molti altri motivi.[citazione necessaria] In Europa non si sono più combattute guerre per motivi religiosi dal 1648, anno della pace di Westfalia che chiuse la guerra dei trent'anni.
Indice
[nascondi]

    * 1 Passaggio formale dalla pace alla guerra e viceversa
    * 2 Debiti di guerra e debito pubblico
    * 3 Hegel e il pensiero marxista sulle guerre
    * 4 Tipi di conflitto
          o 4.1 In base all'estensione territoriale
          o 4.2 In base al tipo dei soggetti che la combattono
          o 4.3 In base ai mezzi impiegati
          o 4.4 In base alla soggettività internazionale dei contendenti
    * 5 Altre definizioni dei conflitti
    * 6 Diritto bellico
    * 7 Analisi statistica
    * 8 Note
    * 9 Voci correlate
    * 10 Altri progetti
    * 11 Collegamenti esterni

Passaggio formale dalla pace alla guerra e viceversa [modifica]

Fino alla seconda guerra mondiale era prassi di diritto internazionale consuetudinario ampiamente osservata il far precedere le ostilità da una dichiarazione di guerra.

Le alleanze militari fra Stati obbligavano i firmatari a entrare nel conflitto se una nazione violava la neutralità e l'integrità territoriale, invadendo i confini esteri con le proprie truppe, oppure ne manifestava la volontà con una dichiarazione di guerra: i patti di mutua assistenza militare propagavano rapidamente le dimensioni dei conflitti.

Generalmente, il conflitto armato inizia a partire da un evento specifico (il cosiddetto casus belli): un'invasione militare, l'uccisione nemica di concittadini, quali soldati (come nel caso del bombardamento della Siria da parte di Israele), o beneficiari dell'immunità diplomatica, quali ambasciatori (come nel caso dell'omicidio dell'ambasciatore israeliano Argov a Londra, il 4 giugno 1982, cui seguì l'invasione israeliana del Libano), capi di Stato o reggenti (come per l'Austria di Ferdinando I nella prima guerra mondiale). Anche incidenti diplomatici possono innescare crisi che si risolvono in un conflitto armato, a causa di inosservanze dei protocolli diplomatici, come non presentarsi ad una convocazione o rifiutare di ricevere un ambasciatore, ingerenze politiche sulle nomine, dichiarazioni offensive senza scuse o smentite ufficiali degli organi di stampa ed eventuali dimissioni del dichiarante. Preso a sè, il casus belli può essere anche non molto grave, ma la sua importanza è amplificata dalle tensioni e dagli attriti già esistenti.

La guerra spesso si manifesta insieme a un periodo di sospensione dello Stato di diritto nel quale il diritto e la giustizia militare si sosituiscono a tutte le altre fonti della giurisprudenza.

Con l'avvento dell'ONU, il cui statuto condanna lo Stato aggressore e consente allo Stato aggredito di difendersi con immediatezza, la dichiarazione di guerra è praticamente scomparsa dallo scenario internazionale. Molte Costituzioni, fra le quali quella italiana, ammettono la guerra di sola difesa. Nessuno Stato è infatti disposto a dichiararsi aggressore tramite una tale procedura, mentre infiniti sono gli appigli per dichiararsi aggredito. In definitiva lo Statuto dell'ONU, che nelle intenzioni doveva servire a far scomparire la guerra, ha fatto invece scomparire soltanto la dichiarazione di guerra.[citazione necessaria]

Secondo quanto osservato da von Clausewitz, la guerra non è accesa dall'azione di chi offende, ma dalla reazione di chi si difende: se non ci fosse reazione, infatti, si verificherebbe una occupazione e non un conflitto armato. Tale fu il caso, ad esempio, dell'Anschluss, ovvero l'invasione dell'Austria da parte della Germania nel 1938.

Si ha pertanto l'inizio della guerra quando si verifica il primo combattimento fra forze contrapposte.

La guerra non si conclude però semplicemente con la cessazione dei fatti d'arme; più formalmente è necessario che si verifichi uno dei seguenti eventi:

    * un armistizio, che riguardi cioè tutti i teatri e tutte le forze armate delle parti che lo stipulano;
    * la resa incondizionata di una parte;
    * la debellatio di una parte, cioè il completo annientamento delle sue forze armate, l'occupazione totale del suo territorio e la cessazione di ogni attività politica anche interna.

Talora, un Paese che vuole entrare in conflitto compie azioni per provocare a guerra l'aggressore e poter reagire, non necessariamente inizia un conflitto con un'occupazione militare di un territorio straniero.

Debiti di guerra e debito pubblico [modifica]

Nell'economia di guerra, lo Stato nazionale emette una quantità di moneta crescente che è garantita da una percentuale sempre più piccola di controvalore nella riserva. Una simile emissione causa svalutazione e iperinflazione che impoveriscono la popolazione e azzerano il potere d'acquisto dei salari e della moneta durante il conflitto. La percentuale a riserva scende a un valore talmente basso che viene introdotto dai Governi il corso forzoso della moneta.

In vista dei conflitti, ingenti ricchezze vengono tesaurizzate in oro, in attesa di migliori opportunità d'investimento nel periodo di pace. L'oro non è un investimento in sé conveniente perché non genera interessi, diversamente dalla finanza o da un investimento produttivo. Tuttavia, l'oro è un metallo che conserva il suo valore nel tempo, mentre la moneta si deprezza.

Durante la guerra, l'oro è anche il mezzo di pagamento per eccellenza, praticamente per tutte le transazioni economiche di una certa entità.

Gli Stati si rivolgono a banchieri e soggetti che detengono riserve d'oro (o in altro metallo) per ottenere prestiti per finanziare la costruzione di industrie militari e l'acquisto di armamenti. La spesa militare è una voce rilevante della spesa pubblica e causa del debito pubblico; è poi la voce prevalente in tempi di guerra.

Se la moneta è a corso forzoso, ossia non garantita da riserve, lo Stato ugualmente si rivolge a banchieri privati che detengono l'esclusiva legale nell'emissione di moneta oppure anticipano all'industria militare le somme dovute dallo Stato.

I debiti di guerra vengono solitamente ceduti nelle conferenze di pace a chi ha perso il confitto, che paga anche le spese militari anticipate dallo Stato vincitore.

Hegel e il pensiero marxista sulle guerre [modifica]
Stubby
Questa sezione è solo un abbozzo. Se puoi, contribuisci ad ampliarla.

Secondo Hegel, "senza le guerre la storia registra solo pagine bianche", ossia le guerre muovono il cambiamento della storia. La guerra non è da considerare come male assoluto e come un accidentalità meramente esterna, ma la si può vedere come passione dei detentori del potere nella passione dei popoli; inoltre, per Hegel la guerra serve in caso di divergenza di interessi fra gli Stati, la guerra è il solo modo per dimostrare il diritto dell'uno sull'altro. Secondo la dottrina marxista, che è influenzata dal pensiero hegeliano ma rappresenta rispetto ad esso un momento d'innovazione, l'economia in quanto motore della storia è coinvolta in ogni conflitto. Perciò essa suppone che per ogni guerra esista un motivo economico il riscontro del quale è una regola metodologica della storiografia.

Tipi di conflitto [modifica]

I conflitti possono essere diversamente classificati in relazione al numero piuttosto vasto dei loro parametri.

In base all'estensione territoriale [modifica]

    * Conflitto generale: conflitto esteso a più teatri operativi collocati anche in continenti diversi, coordinati fra di loro anche se coinvolti in tempi non strettamente coincidenti; vi partecipano tutte le grandi potenze e le medie potenze regionali dei teatri interessati, ed un numero elevato di potenze minori. Unici esempi nella storia: la seconda guerra mondiale e, anche se la collocazione è discutibile, la prima guerra mondiale e la guerra dei sette anni.
    * Conflitto regionale: conflitto che si svolge essenzialmente in un solo teatro operativo in una regione geofisica ben delimitata, con la partecipazione di almeno una media potenza regionale, più altre potenze minori della stessa regione; non esclude la partecipazione diretta di una grande potenza o la partecipazione indiretta di più grandi potenze. Esempi nella storia (limitatamente al XX e XXI secolo): le guerre balcaniche, le guerre arabo-israeliane, la prima guerra del Golfo.
    * Conflitto locale: conflitto fra un limitatissimo numero di potenze, spesso solo due, e che coinvolge un limitato territorio appartenente ad uno solo o al massimo ai due contendenti diretti; esclude la partecipazione diretta di grandi e medie potenze i cui territori non siano direttamente coinvolti. Esempi nella storia (limitatamente al XX e XXI secolo): la guerra italo-turca, la guerra d'Etiopia.

In base al tipo dei soggetti che la combattono [modifica]

    * Conflitto simmetrico: conflitto tra parti che dispongono tutte di un'organizzazione statuale completa e di forze armate organizzate secondo le leggi dello Stato.
    * Conflitto asimmetrico: conflitto tra due parti, una sola delle quali dispone di un'organizzazione statuale completa e di forze armate organizzate secondo le leggi dello Stato, mentre l'altra non è formata, o è in corso di formazione. Questa parte di solito non procede con i metodi classici della guerra ma pone in opera la guerriglia.

In base ai mezzi impiegati [modifica]
Esplosione nucleare, 1953, Nevada Test Site
Esplosione nucleare, 1953, Nevada Test Site

    * Conflitto nucleare: conflitto nel quale due o più parti dispongono di armi di distruzione di massa e sono disposte ad impiegarle fin dall'inizio del conflitto. Non si sono mai avuti esempi di un tale tipo di conflitto, peraltro ipotizzato fin dagli anni cinquanta, quando sia gli Stati Uniti d'America sia l'Unione Sovietica disponevano di questi tipi di armamenti.
    * Conflitto convenzionale in potenziale ambiente nucleare: conflitto nel quale due o più parti dispongono di armi di distruzione di massa e sono disposte ad impiegarle solo se le circostanze dovessero renderlo indispensabile. Non si sono mai avuti esempi di un tale tipo di conflitto, peraltro ipotizzato fin dagli anni sessanta, quando l'equilibrio nucleare fra Stati Uniti d'America ed Unione Sovietica sconsigliava ad ambedue l'impiego iniziale di tali tipi di armamenti per tema di una ritorsione.
    * Conflitto convenzionale: conflitto nel quale le parti non dispongono di armi di distruzione di massa, o nel quale gli eventuali detentori rinunciano a priori al loro impiego, eventualmente sotto il controllo di una potenza terza o di una organizzazione internazionale.

In base alla soggettività internazionale dei contendenti [modifica]

    * Conflitto internazionale: conflitto nel quale tutti i contendenti sono soggetti di diritto internazionale. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, nell'ambito del processo di decolonizzazione, sono stati considerati soggetti di diritto internazionale anche i fronti di liberazione nazionale, purché avessero l'effettivo controllo di territorio e popolazione, disponessero di forze armate organizzate e rispettassero il diritto internazionale bellico ed umanitario.
    * Conflitto non internazionale: conflitto nel quale uno o più parti non sono soggetti di diritto internazionale, per cui il conflitto è sottratto alle norme del diritto bellico in quanto considerato affare interno; in particolare, rientrano in questa categoria le guerre civili, nelle quali si ha lo scontro fra opposte fazioni nell'ambito di un solo paese o entità politica.

Altre definizioni dei conflitti [modifica]

Nell'uso comune, specie in campo giornalistico o nei discorsi di natura politica, vengono fornite altre definizioni di un conflitto, ancorché giuridicamente e tecnicamente non corrette. Fra le più usuali:

    * Guerra totale: si vuole indicare un conflitto che coinvolge tutte le risorse del paese in guerra. Ciò è normale, in quanto le guerricciole per piccoli problemi di confine sono assai rare.
    * Guerra lampo (Blitzkrieg): nel senso di un conflitto organizzato per avere una durata limitatissima nel tempo, mediante l'uso di strategie e tattiche altamente redditizie ed in presenza di un grande divario di mezzi disponibili fra i due contendenti. Il termine è spesso usato in contrapposizione a guerra di posizione, o a di logoramento, essenzialmente statiche e di durata prolungata.
    * Guerra preventiva: guerra aperta da un soggetto in seguito alla percezione di una grave minaccia all'incolumità dei propri interessi; secondo alcuni rientra nel concetto di autodifesa prevista dallo statuto dell'ONU, mentre altri ritengono conflitti di questo tipo essere operazioni belliche offensive nel loro senso tradizionale.

Diritto bellico [modifica]
Prima guerra mondiale, battaglia dello Jutland (1916). Un U-Boot tedesco raccoglie a bordo naufraghi britannici nemici.
Prima guerra mondiale, battaglia dello Jutland (1916). Un U-Boot tedesco raccoglie a bordo naufraghi britannici nemici.

Numerose convenzioni, che nel loro insieme costituiscono il diritto bellico, regolamentano il comportamento in guerra. Le più importanti sono le convenzioni dell'Aja del 1899 e del 1907.

Il diritto bellico è affiancato dal diritto umanitario, volto alla protezione delle vittime di guerra. Le più importanti ed attuali convenzioni di diritto umanitario sono le convenzioni di Ginevra del 1949 ed i suoi protocolli aggiuntivi, due del 1977 ed uno del 2005.

Interpretazioni estensive del diritto umanitario hanno portato a considerare legittima l'ingerenza umanitaria, ovvero l'intervento dall'esterno in fatti interni di uno Stato quando questi fatti costituiscano violazione evidente dei diritti dell'uomo. L'ingerenza umanitaria ha giustificato nel passato interventi militari consacrati da una Risoluzioni ONU per costringere i governi a rispettare quei diritti fondamentali. Analoga ingerenza potrebbe essere autorizzata per proteggere beni culturali ritenuti patrimonio dell'umanità.

Le costituzioni di molti Stati ammettono la guerra di sola difesa, vietando alle forze militari del paese di attaccare civili, militari e infrastrutture sul suolo di un altro paese o comunque appartenenti ad un altro Stato sovrano. La costituzione italiana, con l'articolo 11, è una delle più esplicite: «L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.»[1]

Inoltre, lo statuto dell'ONU consente l'immediata difesa di un paese aggredito, ma vieta l'intervento degli altri Stati membri, per evitare una propagazione incontrollata del conflitto. Questo elemento contrasta con altri accordi militari come quello della NATO, che impongono solidarietà militare nel caso di attacco di uno Stato membro.


[/quote]


-----------------------------------
gusok
Dom 27 Jan, 2008 20:30

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="Ibex" post="236226"]innanzitutto complimenti nonna, ho letto la dichiarazione di guerra dei kc...

sei in assoluto il player che rosika argomentando meglio di chiunque io abbia mai visto!!!!!


ma in guerra contro la qe5 che avevate fatto? 84 pagine di dichiarazione???


gli hai smontato frase per frase ogni post!!!!!

ora smettila, se no si gettano dalla finestra dal nervoso![/quote]

:asd:

Meno male che qualcuno mi capisce...

:asd:


[quote]cmq...

come noterai ho fatto un post, ridicolo fra l'altro, non mi ero accorto che il player fosse effettivamente così indifeso e gli chiedo pubblicamente scusa, il fuffy bilancia per la guerra, ma a lui tocca ricostruire...

il problema è...
visto che l'attacco era sotto i 177 di guadagno... come c... lo calcolo???????  a me viene negativo di milioni!!![/quote]

Ho già postato i calcoli sull'ufficioso nel topic dei CR... te lo riporto anche qui per comodità...

[quote]Mi permetto di rispondere qui per ottemperare al calcolo dei punti in guerra...

Piccola precisazione... le perdite del difensore, come il gain vanno divise per mille... ;)

Detto ciò, il conto è più o meno quanto hai scritto...

FUFFY™ = [165 - (5.000/5)] * 1.096.461 / 13.849 = - 66.900

Un bell'autogol, non c'è che dire...  :shock: 

Voglio far presente come l'introduzione della penalizzazione in caso di "attacco a sfregio" fosse stata introdotta appositamente per tutelare voialtri dagli attacchi dei nostri grossi...

Data la "beata incoscienza" sorvolerò sul successivo attacco che temo renderebbe la guerra pressoché irrecuperabile per voi...  :roll: 

A questo punto la situazione è la seguente...

LMGB = 5.494
StarRats = - 66.900
[/quote]


-----------------------------------
Bungle
Dom 27 Jan, 2008 23:27

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote]Meno male che qualcuno mi capisce... [/quote]

nell'ultima parte o di tutto quanto?

 :mrpole: 

Citando Ligabue:

"[i][b]niente paura...miente paura...niente paura...[/b][/i]"

...

E sebbene sembri OT, seppur vagamente CRIPTICO™ non lo è...

 :mrgreen: 

VIVA! VIVA! VIVA!!!!

[quote]Ho già postato i calcoli sull'ufficioso nel topic dei CR... te lo riporto anche qui per comodità... [/quote]

Appunto quello che chiedevo: è un atteggiamento da considerare di tutti i Ellemmegby™ o del solo Gusok? Dalle risposte che mi avete dato finora non sembrerebbe un modo di pensare isolato.

Proprio questo voglio sapere...  :mricy: 

VIVA! VIVA! VIVA!!!


-----------------------------------
GreenWolf
Dom 27 Jan, 2008 23:41

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="Bungle" post="236350"]Dalle risposte che mi avete dato finora non sembrerebbe un modo di pensare isolato.[/quote]

Pensare?  :surpr1: 

Verbo interessante...


-----------------------------------
Nameless88
Dom 27 Jan, 2008 23:48

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="GreenWolf" post="236353"][quote user="Bungle" post="236350"]Dalle risposte che mi avete dato finora non sembrerebbe un modo di pensare isolato.[/quote]

Pensare?  :surpr1: 

Verbo interessante...[/quote]



Si può arrivare a capire che cosa significhi pensare solamente quando siamo noi stessi a pensare e per poter arrivare a pensare dobbiamo essere pronti e ben disposti ad immergerci in questa attività che più di ogni altra ci distingue dalle fiere; proprio come loro, anche noi abbiamo un corpo, anche noi proviamo degli impulsi biologici, anche noi viviamo: ma ciò che solo noi possiamo fare e anzi dobbiamo fare, per porci su un gradino incommensurabilmente superiore, è pensare, interrogarci su ciò che ci circonda e, soprattutto, sulla nostra esistenza, che schizza via in ogni istante ed è incontenibile tanto più si cerca di capirla, proprio come l'acqua ci sfugge da ogni parte quando proviamo a stringerla in mano. Nel pensare risiede la dignità degli esseri umani e, a maggior ragione, non dobbiamo far finta di niente, perché come uomini la questione ci riguarda tutti: e il pensiero padre di tutti gli altri è quello filosofico, poiché tenta di interpretare la realtà, nella quale a pieno titolo rientrano tutte le altre forme di pensiero (la matematica, la fisica, la storia, ecc.); la filosofia è al di sopra di ogni altro pensiero perché non si limita al tentativo di illustrare il funzionamento della realtà, ma tenta anche di spiegare perché la realtà proceda in quel modo e nel far ciò fa leva sulla ragione, cioè sulla facoltà che più di ogni altra è tutta nostra: la fisica prova ad interpretare il mondo, la religione prova a motivarlo avvalendosi di espedienti extra-razionali; la filosofia, dal canto suo, prova a interpretarlo e a motivarlo basandosi esclusivamente sulla forza della ragione, poca magari, incapace di gettar luce su ogni cosa, ma tanto più apprezzabile se si tiene in considerazione che è l'unico baluardo conoscitivo di cui disponiamo, l'unico faro a cui far riferimento nel nostro percorso. La filosofia rifugge dai postulati e in ciò risiede la sua grandezza: non accetta nulla per scontato, nè che per due punti passi una sola retta né che il mondo esista o sia stato creato da Dio; non solo prova a risolvere problemi, ma ne solleva anche di sempre nuovi, senza mai accontentarsi dei provvisori traguardi cui è pervenuta. Ogni volta che chiarisce un problema, quasi per insoddisfazione, apre nuovi fronti, semina nuovi dubbi e subito si getta a capofitto per risolverli. Ed è proprio nella capacità di seminar dubbi più che di raccogliere certezze che si rivela diversa da ogni altra disciplina: solo partendo dai dubbi e sollevandone di sempre nuovi si potrà giungere a qualche fioca certezza; se si parte da certezze si fanno conquiste che poggiano su fondamenta instabili, poiché come assolutamente certo non bisogna prendere nulla, ma bisogna muoversi con circospezione e con assennatezza, vagliando ogni singola ipotesi con la propria ragione, senza credere, ingenuamente, che la verità stia sempre e solo da una parte. Ma la filosofia ha, secondo me, il dovere di interrogarsi sulla realtà di ogni giorno, per provare a risolvere questioni pratiche, senza avvitarsi su riflessioni sganciate totalmente dal mondo che ci circonda; una filosofia che invece scivolasse nei meandri dell'astrattismo più radicale e si scatenasse in fantasmagoriche descrizioni di realtà che non sono quelle umane andrebbe respinta con impeto, in quanto l'uomo è pensiero calato nella materia e deve pertanto tenere sempre conto del mondo materiale di cui è parte integrante e deve provare a conferirgli una chiave di lettura accessibile a tutti gli altri uomini. Proprio in questo risiede la specificità del pensiero filosofico: nel sollevare dubbi (e nel provare a risolverli) su tutto ciò che riguarda l'uomo e le sue realizzazioni. Pertanto la filosofia non è un sapere autonomo, dotato di suoi oggetti specifici e inaccostabili a quelli delle altre discipline: tutti gli altri saperi sono anzi suoi figli, in quanto tutti mirano, in diversi modi e dietro maschere differenti, a raggiungere un barlume di sapere in diversi campi e la ricerca del sapere è prerogativa peculiare della filosofia. Può poi anche chiarire le altre discipline e i loro oggetti: la matematica lavora coi numeri senza, propriamente, chiedersi che cosa siano; spetta alla filosofia condurre un'indagine sulla loro essenza e sul loro significato, tanto più che se non si provasse filosoficamente ad interpretare il significato dei numeri, che senso avrebbe la matematica? Ma la filosofia può anche essere intesa come un ponte di raccordo tra le altre discipline, come un punto di riferimento costante a cui volgere lo sguardo quando ci si sente disorientati: la fisica legge il mondo in termini matematici, ma è solo la filosofia che può chiarire (o almeno avanzare delle ipotesi) il perché. Questi sono alcuni dei tanti motivi per cui vale la pena sottoporsi all'insegnamento della filosofia, insegnamento che però non deve essere impartito come filastrocca mnemonica dei vari filosofi né come un oracolo dal quale dipenda, in modo irrevocabile, una verità definitiva. Proprio per questo lo studio dei vari filosofi va presentato come modello di pensiero a cui ispirarsi, non come verità indiscutibile dalla parte della quale schierarsi fanaticamente e fare il tifo, tanto più che la maggior parte dei sistemi filosofici elaborati nel corso della storia, letti in trasparenza con il senno di poi, risultano rigurgitanti di errori; se un matematico o un fisico commettono un errore nell'elaborazione di un teorema sono destinati ad inabissarsi sui fondali dell'oblìo, mentre ancora oggi si continuano a studiare filosofi i cui sistemi sono traboccanti di errori, ma il cui merito risiede appunto nell'essersi sforzati di conferire un senso al mondo intero, spiegandone i motivi e le modalità. La filosofia non va dunque intesa come un mero arricchimento culturale, come uno strumento per pavoneggiarsi tra saccenti, ma, viceversa, deve essere un mezzo per incentivare e propagandare il pensiero, per dare spunti per la riflessione, per far nascere nuovi individui che non si riducano a fare il tifo per Kant piuttosto che per Hegel, ma che provino a dare nuove interpretazioni del mondo, tenendo conto delle riflessioni e degli errori di Kant e di Hegel e, in generale, degli altri filosofi del passato. Naturalmente, poiché tutti gli uomini in quanto uomini dispongono della facoltà del pensare, forse la più piacevole tra quelle di cui siamo dotati, è bene che tutti abbiano la possibilità di entrare in contatto con la filosofia, la quale non deve dunque essere intesa come attività riservata a pochi eletti, ma come prerogativa di ogni uomo, poiché ciascuno di noi, a modo suo, è filosofo e agisce nel mondo ispirato da una propria e personale concezione della realtà. Insegnare a pensare, probabilmente, è impossibile: la prova forse più lampante di questa asserzione è rintracciabile nel fatto che buona parte delle persone che escono dalle scuole sono totalmente incapaci di pensare con la propria testa, mentre uomini che non hanno mai avuto modo di frequentare gli ambienti scolastici e i professori preposti all'insegnamento sono in grado di formulare pensieri di straordinaria profondità. Il professore di filosofia, pertanto, non può insegnare a pensare, ma può suscitare l'interesse a pensare, può, facendo accostare gli allievi alle grandi riflessioni della storia, indurli a volersi interrogare su ogni cosa. In altri termini, con la facoltà del pensiero ci si nasce, la si può solo affinare e a questo servono i professori.  :surpr1:


-----------------------------------
gusok
Dom 27 Jan, 2008 23:51

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="Bungle" post="236350"][quote]Meno male che qualcuno mi capisce... [/quote]

nell'ultima parte o di tutto quanto?

 :mrpole: 

Citando Ligabue:

"[i][b]niente paura...miente paura...niente paura...[/b][/i]"

...

E sebbene sembri OT, seppur vagamente CRIPTICO™ non lo è...

 :mrgreen: 

VIVA! VIVA! VIVA!!!!

[quote]Ho già postato i calcoli sull'ufficioso nel topic dei CR... te lo riporto anche qui per comodità... [/quote]

Appunto quello che chiedevo: è un atteggiamento da considerare di tutti i Ellemmegby™ o del solo Gusok? Dalle risposte che mi avete dato finora non sembrerebbe un modo di pensare isolato.

Proprio questo voglio sapere...  :mricy: 

VIVA! VIVA! VIVA!!![/quote]

Mi hanno sempre parlato di BANGOL™ come di un player da rispettare, ma che sopratutto rispetta gli altri... sara', ma a me viene in mente la cittoncina (citto ti voglio bene, niente di personale) quando ci fu la guerra qe5-daa...

Credo che in guerra sia più che consentito spiegare all'avversario i calcoli. Specie se nessun avversario è calcolatrice-dotato.

Posto ancora due righe poi lascio perdere, visto che sembra che a qualcuno piaccia giocare con le parole, sviare e girare discorsi piuttosto che dire cose costruttive... scusami BANGOL ma non sono il tipo, non lo feci con la citto e non lo faro' neanche con te, quando e se avrai voglia di parlare da persona pseudo matura (e notare che ho detto SE, quindi implicando che tu possa esserlo) riprenderemo a parlare di cose serie.

Detto questo, 1 player decide di fare un favore ad un avversario in guerra e si generalizza sugli LMGB in toto???

Insomma, guardati i topic sin'ora postati e fai una valutazione,no?

Ti va di aiutare gli avversari nel calcolo del FUFFY™? non credo che troverai LMGB che verranno sul forum a dire "cattivone BANGOL™, hai aiutato gli LMGB perchè rosiki",come invece,permettimi,a mio avviso hai fatto tu.
(P.S. almeno riusciamo a fare una discussione costruttiva e senza alzare i toni :) Antipatici magari si,bimbiminkia no,da entrambe le parti) 

Vero che siete CLAUNS, ma meno pajacciate, pls ^^

;)

VIVA! VIVA! VIVA!!!!


-----------------------------------
Bungle
Lun 28 Jan, 2008 01:20

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
Vi ho fottuto per bene...ghghghghghghgh

http://board.ogame.it/thread.php?threadid=360069&page=3

aparte...

"[color=#ff0000]niente paura...miente paura...niente paura...[/color]" 
e
"[color=#ff0033]Ellemmegby™[/color]"


è il messaggio originale di Gusok^^
che effetto fa quindi essere Gusok? 
Freud e Jung dicevano che : "essere gusok vuol dire Rosikare" ... :happy:

premetto che è solo una pagliacciata  :fiii:


-----------------------------------
gusok
Lun 28 Jan, 2008 08:18

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="Bungle" post="236407"]Vi ho fottuto per bene...ghghghghghghgh

http://board.ogame.it/thread.php?threadid=360069&page=3

aparte...

"[color=#ff0000]niente paura...miente paura...niente paura...[/color]" 
e
"[color=#ff0033]Ellemmegby™[/color]"


è il messaggio originale di Gusok^^
che effetto fa quindi essere Gusok? 
Freud e Jung dicevano che : "essere gusok vuol dire Rosikare" ... :happy:

premetto che è solo una pagliacciata  :fiii:[/quote]

Al grido di "Specchio riflette"™...

Anch'io t'ho risposto con una compilation dei tuoi nella stessa pagina... AMO I REMIX!

A te le conclusioni...  :angelnot: 

:D

VIVA! VIVA! VIVA!!!!


-----------------------------------
Bungle
Lun 28 Jan, 2008 11:23

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
lo so ....
"bimbiminkia" è l'unica cosa che ho letto seriamente su forum... :mricy: 

un vocabolo troppo maldestro per nn attirare l'attenzione :happy:

piuttosto chissà come farà nameless con la definizione?


-----------------------------------
Gian
Lun 28 Jan, 2008 11:30

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="Bungle" post="236481"]lo so ....
"bimbiminkia" è l'unica cosa che ho letto seriamente su forum... :mricy: 

un vocabolo troppo maldestro per nn attirare l'attenzione :happy:

piuttosto chissà come farà nameless con la definizione?[/quote]

non ce n'è bisogno.. 
la definizione è qua: http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Bimbominkia


-----------------------------------
Nameless88
Lun 28 Jan, 2008 12:10

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
:nar:


[size=17][color=red]
Il bimbominchia[/color][/size] (più noto come biNbominKia) è un esemplare sempre più comune sul web negli ultimi anni.
È un diretto discendente dei creatori del linguaggio breve da SMS e del lamer da forum. Ha preso il peggio da tutti i suoi avi.
Etimologia
La parola deriva da bimbòs, che significa neonato in greco e miinchiia, che in diversi dialetti della Magna Grecia indicava un frutto allungato e giallo, vagamente simile alla pannocchia, utilizzato dalle popolazioni indigene come passatempo, ma anche sui campi di battaglia per disonorare il nemico e per altre vie anche come cibo. Messo insieme indica molte delle tante figure negative della vostra esistenza. Il termine è stato coniato nel 2002, in riferimento ad un utente del forum di NGI, Braindamage, che incarnava alla perfezione lo stereotipo.
Caratteristiche tipiche
Il bimbominkia, maschio o femmina, tipicamente di età compresa fra i 10 e i 19 anni - (ma ci sono delle eccezioni) si riconosce principalmente dal suo modo di scrivere in chat e dai luoghi virtuali dove si può trovare: ha uno sprezzo totale dello stile classico e compatto di molti programmi e servizi del tempo che fu (vedi IRC), ai quali preferisce cose luminose, rumorose, colorate e lampeggianti con le quali può allegramente rompere i maroni a tutta la sua lista di contatti (vedi MSN).
Osserviamo dettagliatamente per punti tutte le odiosissime caratteristiche del bimbominkia
Il linguaggio
Gli elementi più classici per individuare un esemplare sono le abbreviazioni che possono essere semplici storpiature (come l'utilizzo della lettera "k" ke fa molto fiko al posto di molteplici cose differenti) oppure parainglesizzazioni paraplegiche (come l'utilizzo di "sh" al posto di "sc", "my" al posto di mio/a o miei/e solo per citarne una, oppure sigle come "lol", delle quali, peraltro, non conoscono il significato) con le quali modificano la lingua in modo da renderla molto più brutta e a volte quasi incomprensibile. Per peggiorare le cose, il Caps Lock è quasi perennemente attivo, oppuRe ATtiVo AlTerNatIVamEnTE pER FaRE cAsInO, assieme ad un'overdose di punti esclamativi. A completare l'opera di censura di ogni messaggio (come se la sua completa inutilità non bastasse a cancellarlo dalla mente di una persona mediamente intelligente) ci pensano le emoticon, simpatiche gif animate semi-automatiche che i bimbiminkia impostano in modo che ad ogni tasto della tastiera corrisponda un'emoticon animata da 350 frame da 1 MB l'uno (dicasi anche "scrittura a rebus"), i quali, non appena si saranno caricati, mostreranno dei simpatici disegni scintillanti, comunque indecifrabili come frasi compiute.

Per non parlare della punteggiatura, che sfoggia virgole poste a casaccio separate da uno spazio prima e dopo, e serie infinite di punti esclamativi (a volte interrotti da 1) alla fine delle frasi. I punti di sospensione sono sempre più di tre (di solito sono quattro, venticinque, potenze di 27,65 o valori compresi o maggiori), e se ce ne sono due è perché volevano mettere un emoticon oppure, più probabilmente, perché sono impediti e non riescono ad utilizzare una tastiera. Gli apostrofi sono un optional in ogni caso e, quando non si sa dove andrebbero messi in una parola spezzata in mezzo, si omettono completamente e le due parti vengono unite. Le maiuscole dopo i punti non lo sono. Non parliamo della grammatica italiana, che, oltre a venire stravolta dalle aberranti abbreviazioni di cui sopra, è anche ammazzata e profanata ripetutamente da errori da far accapponare la pelle. E non parliamo di finezze linguistiche come l'accento acuto su parole come "perché", o "benché", parole comunque troppo di alto borgo per il bimbominkia tradizionale, che ad esse preferisce simpatici "xke" o anche solo "??[...]????[...]?" ([...] d'obbligo per non affaticare troppo il server di punti interrogativi). Parliamo di parole come "qui", "lì", "là", "su", tutte accentate, apostrofate, o comunque sbagliate. Il verbo "essere" viene privato dell'accento, il verbo "avere" dell'"acca". Al futile tentativo di correzione, portato da uno dei pochi Paladini della Lingua Italiana ancora in vita, il bimbominkia risponde, dimostrando il suo alto livello culturale, con una delle seguenti locuzioni: "OOOH E ARIVATO IL PROFEXORE", o "LA SQUOLA E FINITAAAAA", o ancora "MA KE KAZZO VUOI", fino ad arrivare a interessanti ed inutili insulti ripetuti più e più volte come un bambino delle elementari.

Grazie all'ausilio di un team di gorilla, alcuni studiosi stanno creando una sorta di stele di Rosetta con dei disegnini paragonati ad alcune delle molte frasi fatte utilizzate da questa specie, del tipo "ciao, cm va?", "snz di te nn poxo vivere", "lloolllll", "TVTTTTTTTTB", "BELLAAAAAAA", "DISTRUZZZIONE TOTALE", "BELLA ZIOOOO!","BELLA PATINOOOO!!!!!", "DEVASTOOOOOOOOO!!!!" e molte altre.

Oltre alle odiosissime emoticon (che tra l'altro sono state persino commercializzate in un obbrobrioso album di figurine che sembra essere scomparso dopo pochi giorni), immaginine piccole (si fa per dire), abusano delle animoticon, immaginone multimediali a pagamento che rompono altrettanto le palle a chi legge i messaggi del bimbominkia. Per non parlare del servizio Plus! che gli permette di inviare suoni e di cambiare ingegnosamente il colore di ogni testo, inserendo tonnellate di codice assurdo che contribuisce alla complessiva illeggibilità.

Spesso, però, non vale neanche la pena di cercare di decifrare: probabilmente è fuffa e comunque a nessuno importa
L'atteggiamento
Il bimbominkia è reso ancora più odioso dalla sua ignoranza ed inutilità. Passa gran parte del suo tempo a tirarsela, a sparare stronzate a raffica per vantarsi, ad inventarsi trombate con bellissime donne, ad elogiare i suoi animali esotici ed aggressivi, o in generale ad espellere stronzate mielose. Si comporta da tipica e fastidiosissima palla al piede (da cui il sinonimo tarzanello) e cerca sempre di dimostrare la sua superiorità nei tuoi confronti. Se lo ignori inizia mandarti trilli a raffica, sfruttando un simpatico baco di MSN; essi non concepiscono l'assenza di una persona dall'altra parte del computer, dunque dovranno verificare almeno quarantacinque volte al minuto la vostra presenza, mandando messaggi inutili e fastidiosi. Se li bloccate, troveranno il modo per tornare a comunicare con voi: non appena ci riusciranno, il primo messaggio sarà una sgommata di spam. Oppure vi inviteranno in una conversazione con 180 persone, di cui 90 maschi-arrapati-da-MSN, 20 pronti a liberarsi del bimbominkia, 30 a cui si brucia il computer e 10 che sono gli amici del bimbominkia, che infatti ha solitamente atteggiamenti truzzi.

Nella vita reale, vive in piccoli branchi legati a diversi giochi online come Counter Strike, fuma, beve, si droga, sogna la figa e parla praticamente solo di queste attività.

Il bimbominkia, compra solo giochi per la plei e piglia per il culo tutti quelli che non hanno la plei, Windows Vista, le scarpe naik, la felpa de puta madre, la cintura diengi ed altre amenità. Da sottolineare il fatto che con la sua presenza, il bimbominkia sostiene ogni tormentone nascente.

A loro piace minacciare la gente, non importa se vive a migliaia di kilometri da loro. Se un interlocutore è straniero, gli verranno inviati insulti e bestemmie, ovvero le uniche parole inglesi sensate conosciute dai bimbiminkia.

Inoltre credono che indossare degli occhiali giganteschi e più pesanti sicuramente della loro materia grigia sia una cosa che li renda fighi.

Sono ben noti inoltre per la diffusione delle catene di Sant'Antonio su internet, in pratica dovunque ci sia spazio per scrivere un messaggio. Spero che un giorno una delle loro catene arrivi a Chuck Norris, che così potrà fare un altro favore all'umanità.

Di solito chi nega di essere un bimbominkia lo è, e chi non lo nega è semplicemente un coglione.

A volte mordono.
I giochi online
In base a questo aspetto si distinguono due tipi di bimbiminkia: quelli che "vorrebbero giocare tantissimo online" e quelli che "non ci giocano affatto e non gliene frega nulla".

Gli appartenenti al primo gruppo sono quelli che hanno permesso di studiare più a fondo le caratteristiche della loro specie. Li ho definiti con "vorrebbero giocare tantissimo" perché in realtà gran parte di loro non possono. Nonostante il bimbominkia sia duro e sicuro di sè nella vita online, nella vita reale è ancora strettamente dipendente dai genitori, che lo costringeranno a staccare per fare i compiti, andare a dormire, [color=red][size=18]andare a trovare la nonna[/size][/color] ecc. Spesso però il bimbominkia dirà: "vi saluto devo andare a scopare da una" appunto per non rovinare la sua immagine (cosa che invece è già da buttare).

La loro presenza online è fastidiosa... a differenza dei bm non giocanti, questi sono più difficili da ignorare o bloccare, quindi se ti vuoi fare una partita rilassante e te li trovi in mezzo, o smetti di giocare oppure te li sorbisci. Nei giochi che implementano i messaggi vocali tra giocatori (tipo Counter Strike Source) vengono puntualmente filtrati con opzione muting, altrimenti si è costretti a subire ore di comandi da condottiero o lagnamenti (a seconda dei casi), tutti fatti con voce simil-Goku di Dragonball. Tendono a fare sempre i "sotuttoio", avvalorando le proprie tesi con aneddoti del loro famosissimo cuggino. La loro sportività è spesso nulla, poiché si divertono a sfottere chi, magari per caso, ha subito un headshot da parte loro e soprattutto non concepiscono l'idea che esista gente che gioca meno di loro oppure ha appena iniziato a giocare, venendo così portati a vantarsi anche per aver fregato un bimbo di 5 anni. Per loro la sconfitta è possibile solo grazie a fattori esterni: se cominciano a subire pesantemente, la chat si riempirà di loro accuse tipo: "hackeeeer!!!" "cheateer!" "buggeeeer!!!" oppure troveranno in un attimo una scusa del tipo: "ero distratto" "laaaag" "***** ero afk!" (lag e afk sono due di quei termini dei quali loro non conoscono il significato) ecc. oppure, nei casi di evidente inferiorità risponderanno con un: "io ho una vita sociale, nerd di merda, non mi interessa essere forte in uno stupido gioco, io trombo, get a life" (mentre dicono queste parole i loro occhi sono colmi di lacrime).

Un altro aspetto particolare dei bimbiminkia giocanti è il loro negare la propria passione per i giochi online. Ogni qual volta vengono chiamate in causa le ore di gioco o devono provarci con una tipa, eccoli che iniziano a negare di giocare tanto e ad accusare gli altri di giocare troppo, cominciando a dire che non gliene frega niente di uno stupido gioco online e che tutti tranne loro sono sfigati. Tutto ciò che dicono in queste occasioni, viene poi smentito in-game dai loro capricci continui.

I bimbiminkia non giocanti invece sono meno fastidiosi per il semplice fatto che vivono esclusivamente su msn, sui blog e altre stupide community che permettono ai vari bimbimikia di conoscersi e farsi un sacco di seghe mentali. La maggior parte di questi esemplari sono femmine, i pochi maschi solitamente sono checche complessate... non concepiscono in alcun modo il poter trascorrere il tempo giocando online, perché secondo loro è una cosa da bambini immaturi... loro invece preferiscono torturare ogni sera il loro cervello facendogli sorbire roba come Amici di Maria De Filippi o il Grande Fratello. Quando non sono presenti questi tipi di programmi in tv, solitamente i bimbiminkia non giocanti (BMNG) si danno a una delle seguenti attività
- Rompere i coglioni ai contatti su msn
- Smessaggiare al telefono con qualche tipo/a spendendo minimo 30 euro in una serata
- Cambiare il nick di msn
- Cambiare il messaggio personale di msn
- Riempire il pc di virus
- Parlare di cose vaghe e banali sul loro blog
Il computer
Il loro rapporto con il computer è unico. Tutto inizia con i primi passi a 5 o 6 anni sul computer uber/pVo/pow@ del padre imprenditore fluttuante tra i soldi, facendo nulla oltre a giocare al solitario di windows o con altri giochini del caz*o. Dopo un lungo periodo di apprendistato ricevono a 8 anni il loro primo super pc, che di la a qualche anno sarà subito sostituito da uno di ultimissima generazione con schede video avanzate etc...

A 10 anni sa già dove andare a trovare i porno in rete e mastica qualche gioco online, spesso RPG (nei quali si cimenta, bisogna dirlo, con esiti solitamente apocalttici, dato il già più volte citato buio neurale in cui vagolano).

La naturale attitudine nello scontrarsi con gli altri, grazie alle sue prolifiche lamerate, finisce nell'essere bannato. Ed è proprio qui che nasce l'hackerbimbominchia, ossia un livello di upgrade sopra allo stato di bimbominchia semplice. Amante delle riviste del settore 'hacker', collezionista di tutte le uscite in edicola di tutte le testate a 2 euro, 8 euro etc.. (che riportano exploit o tutorial presenti in rete da minimo 6 mesi prima) grazie alle quali si monta paurosamente la testa. Crede di avere il potere tra le mani e, spammando e floddando forum con minacce, si fionda all'attacco. Le sue armi: cmd.exe>ping. Esaurito il suo repertorio illimitato di armamentari hacker vari che falliscono, sparisce nella massa. Spesso torna sotto un fake nick perché desideroso di ricominciare a giocare.
I nemici
Fortunatamente su MSN esiste anche gente come i Guardiani, che sono gente con nick come "The Pursuit Of The Lost Kingdom" oppure "Kahless The Klingon Emperor", hanno come foto degli screenshot di Final Fantasy, il Signore degli Anelli o Star Trek, e di solito usano avanzate tecniche come il "freezing" per levare i bimbiminka dai coglioni. Di solito questi avatar sono alter-ego di metallari, punk o PDT. Dissuadono i loro contatti dal fare conversazioni a 100.000 contatti e bloccano sul nascere qualsiasi tentativo di Catena di Sant'Antonio. Molti di loro usano strategie varie sul prendere per il culo i bambiminkia, di solito li chiamano n00b, loro non sanno nemmeno cosa voglia dire, ma, arrivano al punto di bloccare i loro amiconi (cosa tutta eternamente calcolata, in modo veramente ingegnoso).
Tipologie ed eccezioni
Esistono diversi tipi di bimbominkia, in base anche alle diverse regioni in cui si trovano, sintetizziamone alcune riportando gli aspetti che prendono nella vita reale e nel web:

- Sicilia e Campania: I primi tra i bimbiminchia ideati da Chuck Norris, i bimbiminchia meridionali sono sicuramente quelli più temib(b)ili nella vita reale. Questi infatti girano per strada armati di coltellino costringendo altri loro simili, i bimbiminkia fighetti (truzzi), a cedergli giubbotti, cappellini e quant'altro alla moda tengano addosso...
- Centro Italia: Questi bimbiminkia sono assai diffusi. Tendono ad arraparsi e a generare apparentemente inutili conversazioni da 11000 persone su MSN, che invece servono loro per fare razzia di contatti che setacceranno poi con la fatidica domanda "Sei M o F?". Come i bimbiminchia meridionali, non conoscono l'Italiano e pretendono di modificare gli articoli di Nonciclopedia in modo convulso, volgare, rabbioso e per niente divertente. Solo a volte fanno ridere. Gran parte del paragrafo sottostante (rivisto e rivisitato da MIO CUGGINO) è una prova di tutto ciò (nonostante non sia meno veritiera del resto dell'articolo).
- Nord Italia: Tendono a fare di tutti il Sud un fascio. Vantano esperienze sessuali da Guinness dei primati anche se l'unica vagina che hanno visto in vita loro è quella sulle riviste porcellinose
Curiosità
- I bimbiminkia sono comunisti o fascisti, perchè se non sei comunista sei fascista e viceversa. Punto.
- Giocano ai giochi online con i personaggi più forti di tutti, ma solo per fare gli sboroni. In realtà sono solo dei niubbi.
- I bimbiminkia vanno ogni fine anno al cinema a vedere i film di Boldi e De Sica... o ancora peggio, dicono che fanno schifo ma sono i primi ad andare a vederli.
- A tavola sono schizzinosi, ma non sanno cucinare, perchè del resto non sanno fare un *****, da piccoli bimbiminkia che sono.
- Secondo sondaggi recenti, per una persona europea è più facile apprendere il Cinese e il Cecoslovacco rispetto al linguaggio da essemmesse dei bimbiminkia, contornati da frasi come "k n s", "t pc la fg" o "m xkè nn me l fai vdr pls?".
- Si credono tutti degli hacker, mentre sono solo dei bimbiminkia che giocano ad Habbo Hotel et similia.
- La mattina guardano deliziati i Puffi e alle 14.30 Dragonbol su Italia 1. E si, guardano anche Mister Lui. E gli piace quasi quanto i Puffi.
- Chuck Norris creò i bimbiminkia nel 1423 per risolvere il problema della fame del mondo.
- Il 90% dei bimbiminkia crede fervidamente nell'Agnosticismo Mosconiano.
- Tutti i bimbominkia hanno fobie e scaramanzie verso giochi online, come non ricordare quello che giocando ad Ogame si vestiva da Darth Fener
- Ama creare giochi con RPGMaker di minimo 400 MB, dove ovviamente, 3/4 dei file sono inutilizzati e il loro formato è quello più pesante nel loro campo (immagini BMP, MP3 e WAV a qualità elevatissima...)
- Un bimbominkia invia mediamente 3512 trilli al giorno su msn, nel week-end alcuni arrivano anche a 9843.
- Leggende narrano che un bimbominkia sia morto di traumi psicologici dopo aver sfidato Chuck Norris ad una gara di trilli.







































































































































































__________________
CA*ZO STAI A GUARDARE QUI????
IL MIO MESSAGGIO è Lì SOPRA!!!!!


-----------------------------------
Bungle
Lun 28 Jan, 2008 12:15

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
Il Bimbominkiese...
affascinante...sono restato colpito...una specie di neolingua Orwelliana...

Io, Ornella Vanoni e Zicchicchichichicchi ,tramite metodo sperimentale,abbiamo comunque appurato scientemente che Gusok nn è un Bimbominkia...è solo Rosikante a farfalla...ci valrà il Nobel...


-----------------------------------
Bungle
Lun 28 Jan, 2008 12:23

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
qualcuno mi spiega come posso mettere la mia firma?

"GlI AnGeLi VeNgOnO s Tu Li PrEgHi e Qnd ArrIvAno t GuArDaNo,T sorrIdonO e S Ne vAnNo X LscrtI Un RiCoRdO D Un SoGnO lng 1 nt....."

traduzione dal Bimbominkiese:

"Gli amici sono angeli silenziosi che ti aiutano a volare ...Inquanto le tua ali nn si ricordano come si fa."


-----------------------------------
Gian
Lun 28 Jan, 2008 12:43

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
devi comprare la colla imperiale all'emporio  :cop: 
se non sei sotto effetto della colla la DEA non ti lascia cambiare firma e avatar.
comunque il secondo messaggio che dovrebbe essere la traduzione è anch'esso in bimbominkiese:


-----------------------------------
Bungle
Lun 28 Jan, 2008 12:49

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
ma...io nn ho che 100 voglio... :glare: 

maledetti capitalisti!


-----------------------------------
Gian
Lun 28 Jan, 2008 12:50

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
no! ne hai ben 358!


-----------------------------------
GreenWolf
Lun 28 Jan, 2008 12:51

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="Bungle" post="236504"]"Gli amici sono angeli silenziosi che ti aiutano a volare ...Inquanto le tua ali nn si ricordano come si fa."[/quote]

 :lol2:

Se magari eviti anche di uccidere l'italiano, te ne sarò grato.


-----------------------------------
gusok
Lun 28 Jan, 2008 12:52

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote]Nonostante il bimbominkia sia duro e sicuro di sè nella vita online, nella vita reale è ancora strettamente dipendente dai genitori, che lo costringeranno a staccare per fare i compiti, andare a dormire, andare a trovare la nonna ecc. Spesso però il bimbominkia dirà: "vi saluto devo andare a scopare da una" appunto per non rovinare la sua immagine (cosa che invece è già da buttare).[/quote]

Si spiegano tante cose...  :angelnot: 

VIVA! VIVA! VIVA!!!!


-----------------------------------
Gian
Lun 28 Jan, 2008 12:54

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote]
<Bimbominkia> ciao!
<Bimbominkia> CoMe Va?!?!?!?!
<Bimbominkia> NN cE Nex1?[/quote]


-----------------------------------
Bungle
Lun 28 Jan, 2008 12:56

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="Gian" post="236517"]no! ne hai ben 358![/quote]


mmm...mi sfugge l'evidenza...come li ho ottenuti^^?


-----------------------------------
Gian
Lun 28 Jan, 2008 13:01

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="Bungle" post="236521"][quote user="Gian" post="236517"]no! ne hai ben 358![/quote]


mmm...mi sfugge l'evidenza...come li ho ottenuti^^?[/quote]

quando apri un nuovo thread ti danno voglio(mi pare 15.. boh), quando crei un nuovo messaggio ricevi un voglio, quando sltri postano su un tuo thread ricevi 0.5 voglio (se non erro).
comprando la colla talvolta ne ricevi in dono, e talcolta li vinci alla lotteria  :mricy:


-----------------------------------
Bungle
Lun 28 Jan, 2008 13:04

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
visto che ci sono...poi smetto di scassare Gian... :happy: 

il cartellino giallo che ho...che sarebbe?^^


-----------------------------------
GreenWolf
Lun 28 Jan, 2008 13:05

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="Gian" post="236522"]quando apri un nuovo thread ti danno voglio(mi pare 15.. boh), quando crei un nuovo messaggio ricevi un voglio, quando sltri postano su un tuo thread ricevi 0.5 voglio (se non erro).[/quote]

Non ne sono sicuro... ma ho il sospetto che sei riuscito a sbagliare tutti e tre i valori...

 :lol3:


-----------------------------------
Gian
Lun 28 Jan, 2008 13:06

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
è un avvertimento  :mricy: ma qua li consideriamo dei simpatici addobbi, mica come sull'ufficioso!!!
Se guardi la mail ti dovrebbero aver notificato qual'è il ppost incriminato  :mrgreen:


-----------------------------------
Gian
Lun 28 Jan, 2008 13:07

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="GreenWolf" post="236526"][quote user="Gian" post="236522"]quando apri un nuovo thread ti danno voglio(mi pare 15.. boh), quando crei un nuovo messaggio ricevi un voglio, quando sltri postano su un tuo thread ricevi 0.5 voglio (se non erro).[/quote]

Non ne sono sicuro... ma ho il sospetto che sei riuscito a sbagliare tutti e tre i valori...

 :lol3:[/quote]

SHHT.. dillo sottovoce!!
ho messo dei numeretti a caso per dare l'impressione di essere preparato e risultare più credibile!

questi sono i dati corretti:

[quote]Partecipare alla vita dell'ally scrivendo e spammando sul forum vi fa guadagnare VOGLIO!
All'incirca guadagnate 10 VOGLIO per ogni nuovo TOPIC, 1 VOGLIO per ogni risposta presente in un topic da voi aperto, 4 VOGLIO per ogni post che scrivete. [/quote]

 :lol3:


-----------------------------------
Bungle
Lun 28 Jan, 2008 13:10

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
Grazie per la pazienza e le delucidazioni :happy:


-----------------------------------
gusok
Lun 28 Jan, 2008 13:19

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="Bungle" post="236530"]Grazie per la pazienza e le delucidazioni :happy:[/quote]

Noi LMGB siamo rosikoni precisini, che ti credi... :D

VIVA! VIVA! VIVA!!!


-----------------------------------
BONDI MARK
Lun 28 Jan, 2008 14:03

Re: Definiamo La Guerra!
-----------------------------------
[quote user="gusok" post="236532"][quote user="Bungle" post="236530"]Grazie per la pazienza e le delucidazioni :happy:[/quote]

Noi LMGB siamo rosikoni precisini, che ti credi... :D

VIVA! VIVA! VIVA!!![/quote] :D  :D  :D  :D  :D


